Chi non è allacciato alla rete fognaria può richiedere l’esenzione e il rimborso di quanto non dovuto alla spa.La beffa: se non richiedi l’esenzione continuerai a pagare per una tassa non dovuta!!!!Gaia, dopo tutte le nostre lamentele pubbliche, lettere, denuncie e autocertificazione si è dovuta adeguare anche grazie alle sentenze che non lasciavano via di fuga alle aziende ATO di tutta Italia. On-line, finalmente si può trovare il modulo per la richiesta da inviare alla società al link: http://www.gaia-spa.it/new_site/modulistica/modulistica.html oppure presso l’URP di Carrara che permette di usufruire dello sgravio e di aver riconosciuto il giusto e dovuto risarcimento.Ovviamente la beffa è anche questa volta sempre nei confronti dei cittadini: infatti solo ed esclusivamente chi chiederà il rimborso e l’esenzione, potrà godere di questo diritto, chi invece, nonostante ne abbia i requisiti, non predisporrà il modulo inviandolo o consegnandolo agli sportelli dell’azienda, non potrà neppure in futuro vantare alcun credito. Sembra paradossale ma è così, chi tace acconsente e continuerà a pagare una tassa che non gli dovrebbe essere addebitata, più o meno come se si pagasse l’Ici anche per la seconda casa che non si possiede.E gli anziani, chi non legge i giornali o non naviga in web, o semplicemente chi non conosce nessuno de La destra, come potrà sapere di pagare una tassa che potrebbe evitare? Nulla, a suo malgrado rimarrà becco e bastonato.Se fossimo realmente in uno stato di diritto, l’azienda predisporrebbe a tutti gli interessati almeno una informativa da allegare nella prossima bolletta informando l’utenza di questo modulo da compilare e rispedire, ma invece, essendo divenuti ormai delle vittime sacrificali dobbiamo accontentarci di una giustizia “a metà”.Sarebbe ovviamente il caso, che le istituzioni, fra cui il nostro comune e i partiti politici di maggioranza facessero pressioni presso Gaia, società da loro controllata e voluta, per garantire ai cittadini carraresi il legittimo diritto di conoscenza. Purtroppo, nostro malgrado, a Carrara i cittadini servono solo al momento del voto, poi si vedrà. Gianni Musetti.