Gent.mo Signor Sindaco, gent.mo Assessore,nel corso dell’ultima riunione della Commissione Cultura il Direttore dell’Accademia di Belle Arti Marco Baudinelli ha risposto alle numerose domande rivoltegli dai membri della Commissione stessa.A proposito della necessità di promuovere in modo ancora più marcato l’immagine di Carrara come città della scultura e quindi di dar vita presso l’Accademia ad un biennio specialistico e ad un master di scultura le considerazioni del direttore hanno necessariamente investito anche il ruolo del Comune di Carrara.Se secondo Baudinelli il biennio specialistico per ora trova più che altro ostacoli burocratici e normativi legati alla strutturazione del corso di studi delle Accademie in genere nulla osterebbe da questo punto di vista alla realizzazione di un master di scultura. Va da sé che un corso di questo genere porterebbe grande lustro alla nostra città anche perché per adesso ci risulta che un corso simile sia stato concesso soltanto ad un’altra Accademia italiana che certamente ha titoli ben inferiori a quelli che potrebbe vantare Carrara.Il problema sarebbe però legato agli spazi in quanto il Direttore ci ha manifestato le difficoltà legate alla concessione delle strutture edilizie della Padula, di proprietà comunale, alla Accademia di Belle Arti. Il Comune in sostanza chiederebbe un affitto talmente alto per le possibilità di un ente come quest’ultima che esiste il rischio reale che essa debba abbandonare anche gli edifici che attualmente sono utilizzati per la cattedra di scultura.Considerato tutto ciò chiedo conferma di tali asserzioni, chiedo quale sia la richiesta economica del Comune in merito ai locali attualmente utilizzati, chiedo se non si riterrebbe opportuno dar modo all’Accademia di Belle Arti di realizzare a Carrara un master (ed eventualmente un biennio specialistico qualora la normativa lo consenta) di scultura e se si ritiene opportuno supportare la richiesta proveniente da molti ambienti culturali di adoperarsi in modo fattivo per promuovere l’immagine di Carrara nel mondo come città della scultura, magari studiando anche la possibilità di realizzare alla Padula un campus appetibile da tutti coloro che nel mondo desiderano un futuro nel settore del marmo e della scultura. Lanmarco Laquidara