Qualche considerazione in vista della nomina del nuovo presidente dell’
Accademia di Belle Arti. Non sono stato negli ultimi tempi tenero con Simone
Caffaz, e i motivi li ho spiegati più volte sul blog. Tuttavia, a ben vedere,
la sua è l’unica candidatura possibile tra le tre emerse nel consiglio
accademico. Lasciamo perdere Dalla Chiesa che è una boutade degli studenti (chi
l’ha proposto sembra per altro che sia uno studente pensionato di 65 anni) e
che non troverà mai il sostegno del Ministro di centrodestra. La scelta sarà
quindi tra Caffaz e Vanelli. Mi chiedo: chi ricorda una cosa fatta da Vanelli
negli anni in cui è stato consigliere esperto dell’istituto?E poi quali
capacità amministrative ha?E’ chiaro che, come abbiamo detto nei giorni
scorsi, sarebbe un bene se il presidente conoscesse l’arte. E Caffaz non la
conosce. Però ha esperienza amministrativa e poi, e qui sono d’accordo con
Cruschelli, è di Carrara. Il presidente è un incarico di rappresentanza che
bisogna condurre con competenza amministrativa e conoscenza del territorio. Al
di là che è artisticamente ignorante, non credo che Caffaz sarebbe un cattivo
presidente.E poi, scusate: qualcuno tra quelli che oggi gridano all’illegalità
della sua nomina, ha speso una parola quando Zubbani ha nominato Nardi (non un
esperto di acque, solo l’ex segretario dei Ds) a Gaia, Spediacci (un
commerciante di cibo per animali) all’Amia o Danesi (un ingegnere) alle
Farmacie? Ecco perché le prese di posizione dei giovani socialisti di oggi,
ottopassianamente enfatizzate, puzzano un po’ di merda.Si dice infine che lanomina di Caffaz è sbagliata perché imposta dall’alto e voluta dalla politica.
E anche qui si dice una cosa non vera. Non so se Caffaz si sia fatto tanti
amici nelle alte sfere negli ultimi tempi. Fino a quando lo frequentavo
assiduamente, non ne aveva granchè. Anzi. Semplicemente è stato proposto dalla
maggioranza del consiglio accademico, e la sua indicazione non è venuta dal
solo Balocchi col quale Caffaz puo’ avere anche un’affinità politica ma anche
da diversi insegnanti di sinistra. Quindi la storia della sua nomina politica è
una cazzata che qualcuno sta usando strumentalmente.Quindi Caffaz è ilmigliore tra i tre candidati proposti nella terna. L’unico problema è: visto
che non so quali appoggi romani sia riuscito a garantirsi, non sono così sicuro
che riuscirà a essere nominato. E' chiaro che questo è un ragionamento postumo ma concreto e realistico.

TUTTI AL MARE

Abbiamo incontrato il nostro collaboratore,a.m., per farci spiegare il perchè di questa specie di riedizione sui generis, dello scherzo di Orson Welles di tanti anni fa.C.L. = ALLORA ? CHE COSA TI E' SALTATO IN MENTE ?A.M. = COME HO GIA' DETTO, HO VOLUTO PROVARE LE SENSAZIONI CHE DERIVANO DAL SOLO IMMAGINARIO DEL POTERE. C.L. = PUOI SPIEGARTI MEGLIO ?A.M.= QUANDO SI VIENE COINVOLTI IN UN DISEGNO AUTORITARIO, SI FINISCE PER RIMANERNE COINVOLTI, SI COMINCIA A PARLARE DIFFICILE, AD USARE PAROLE CHE HANNO POI BISOGNO DI ESSERE INTERPRETATE, PER INGANNARE MEGLIO LA GENTE,SI FINISCE CON L'ADOTTARE IL POLITICHESE ... SI FINISCE COL PARLARE DEL NULLA,DATO CHE E' L'ARGOMENTO DEL QUALE SI SA TUTTO. ( GRAZIE A OSCAR WILDE)C.L. = COSI' GIUDICHI UN INCARICO PRESTIGIOSO COME LA PRESIDENZA DELL'ACCADEMIA,UN INCARICO DI POTERE?A.M.= SE TU GUARDI DA DOVE ARRIVA LA SASSATA, NON PUOI CERTO PENSARE CHE TI ARRIVI DAL GIOVANE DAVID, E' GOLIA OGGI CHE SCAGLIA LA PIETRA ...C.L. = MA STIAMO PARLANDO DI CULTURA, NON DI POTERE A.M.= LA CULTURA E' CONOSCENZA, E' LO STRUMENTO ATTRAVERSO IL QUALE IL POTERE POLITICO E QUELLO RELIGIOSO, DISTORCENDOLA, RELEGANO LA GENTE NELLA SUPERSTIZIONE E NELLA PAURA.OGGI NON C'E' PIU' BISOGNO NE' DI ROGHI NE' DI CAPESTRI PER FAR TACERE LE STREGHE E GLI ERETICI,OGGI CON LA CONOSCENZA INDOTTA DAI GESTORI DEI POTERI FORTI, SI PUO’ FAR BEN DI PEGGIO. C.L. = EPPURE NEL POST DELL'ULTIMA ORA HAI RICEVUTO CRITICHE ED ANCHE CONSENSI ....A.M.= PRENDI AD ES. IL MIO COMMENTO N° 11, E' SINTOMATICO IL FATTO CHE NESSUNO LO ABBIA NOTATO E CHE NOTANDOLO NON ME NE ABBIA CHIESTA RAGIONE O CHIAREZZA O SPIEGAZIONE. DI FRONTE AD UN SIA MOLTO IMPROBABILE POTENTE-CIARLATANO,SI SCATENA L'AQUIESCENZA, IL TIMORE AL CONTRADDITTORIO E QUESTO ANCHE DA PARTE DI CHI TI APPOGGIA.NON E' SCONSOLANTE TUTTO CIO'? C.L.= ALLORA, SE DAVVERO TE LA PROPONESSERO ?A.M.= I COSTI POLITICI SAREBBERO ESORBITANTI PER IL POTERE, QUELLI ECONOMICI ANCORA DI PIU'...SAREBBERO IN PERICOLO PERFINO I GIOIELLI DELLA CASA ...
Sarà il Prof.Giuseppe Benelli di Forza Italia il nuovo Presidente dell'Accademia cittadina?
L’Accademia di Belle Arti rappresenta senza alcun dubbio per la nostra città una risorsa di ragguardevole rilevanza. Il suo rapporto con la città e le sue esigenze di sviluppo tuttavia non è mai stato così approfondito come il buon senso suggerirebbe. E’ per questo motivo che ci sentiamo in dovere di proporre nuove iniziative che riteniamo molto interessanti.La normativa che regola l’organizzazione di questo corso di studi, ormai parificato ad una facoltà universitaria, prevede un triennio, biennio specialistico e master di perfezionamento. Nel nostro caso esistono il triennio di Scultura, quello di Pittura, quello di Scenografia e Decorazione (che sono quelli storici) e quelli sperimentali di Multimediale, Grafica e Restauro.Quando lo studente supera il triennio ottiene la laurea di I° livello e può iscriversi al Biennio per