Il film 'Quantum of Solace' di Marc Forster, il 22esimo sulle avventure di 007, alla sua uscita in Francia è stato accompagnato dalla pubblicazione di nove volumi: dal saggio sociologico ('James Bond, figura mitica') al ricettario di cucina ('Buon appetito, mister Bond'), dallo studio sulle origini ('James Bond, l'uomo che salvò l'Inghilterra') al repertorio ('L'enciclopedia di James Bond').Sono operazioni mercantili, si capisce, ma provano almeno un paio di cose: che il personaggio viene ritenuto legato a gente che legge libri, ossia non giovani; e che, quasi come Ercole, Casanova o Don Giovanni, è diventato un emblema del passato. Il primo libro su James Bond uscì infatti in Italia, da Bompiani, oltre quarant'anni fa (venne poi tradotto in inglese e in spagnolo) con il titolo 'Il caso Bond': l'introduzione di Oreste del Buono e Umberto Eco si chiedeva, naturalmente, 'Se sia il caso di farne un caso'. Nel tempo l'eroe è cambiato: meno elegante, meno bon vivant, più assassino, nell'interpretazione di Daniel Craig più dedito all'atletica fisicità. Per il resto, al solito: luoghi esotici (Haiti, deserti andini, Siena e il suo Palio, Austria, America latina), marche commerciali (Smirnoff, Heineken, Omega, Ford), Bond Girls (Gemma Artertorn, Olga Kirylenko), mortale avversario (un pericoloso dittatore sudamericano che, con una serie di azioni terroristiche, vuole destabilizzare il pianeta, a cominciare da un colpo di Stato in Bolivia con l'appoggio della Cia). Qualche novità? Il tentativo di dare a 007 una specie di coscienza civile alla maniera di James Bourne nella cine-trilogia interpretata da Matt Damon: l'individualismo patriottico di Bond non va d'accordo adesso con l'aria del tempo.Il titolo del film antiquato e ripetitivo eppure in qualche modo consolante, 'Quantum of Solace', è quello d'un racconto poco noto di Ian Fleming; la sceneggiatura prova a imbrogliare alludendo a un misterioso e rischioso Quantum; più o meno significa 'Un certo sollievo'. Lietta Tornabuoni.
Da domani diversi milioni di persone nel mondo si recheranno al cinema, per gustarsi l'ultimo episodio della saga di 007, e crederanno che Siena sia circondata dallo spettacolare scenario delle cave di marmo bianco.
Sì esatto, proprio le nostre cave di Carrara. Infatti, l'ormai famigerato inseguimento girato a Fantiscritti (in una sequenza immaginaria) si conclude alle porte della città del Palio, con tanto di Aston Martin sporca di polvere di marmo, ma soprattutto di testo in sovraimpressione: "SIENA, Italy".
Di fronte a ciò ho avuto una sensazione di smarrimento... "Ma come?!? Si è fatta tanta pubblicità a questo film come un possibile volano per rilanciare il turismo a Carrara, e adesso cosa penseranno gli ignari spettatori? Forse che Siena sorge vicino alle cave di marmo bianco? Mah!" ho pensato.
Senza parole.
Vi lascio al trailer di Quantum of Solace, per una frazione di secondo si possono intravedere le cave di Carrara... ehm... pardon, di Siena.

Daniel Craig (uno 007 tra i migliori secondo critica e pubblico, nonchè un manzo da paura) ha dichiarato che non vedrebbe nulla di male ad inserire nel prossimo 007 alcune scene gay, "per accontentare i miei numerosi fan", ha sottolineato il bel Daniel.
Daniel Craig, 007 biondo, e contestatissimo, non smette di stupire.
L’ultima dichiarazione è “Vorrei che il prossimo Bond fosse gay”.Convinto che i fan siano pronti a questa rivoluzione, Craig starebbe spingendo la produzione verso una apertura mentale necessaria nei giorni nostri, convinto appunto che i fan l’accetterebbero di buon grado.E non è tutto, lui stesso si dichiara pronto per una scena esplicita di tale calibro per accontentar e il pubblico omosessuale.Dopotutto Craig non sarebbe nuovo al ruolo: omosessuale in “Love is the Devil” di John Maybury, e in “Infamous” presentato alla mostra del cinema di Venezia lo scorso settembre. Dopo la rivoluzione e lo scompiglio portato nella saga (lui è il primo Bond biondo), Daniel Craig si batte per una giusta causa: Un Bond gay, perchè no?Curiosi di sapere la vostra, ci uniamo a tg com chiedendoci chissà come reagirà sua maestà la regina…Aveva infatti appena dichiarato che Craig era il suo agente preferito…

L’eroe, le armi, i segreti, gli amori, le audaci imprese, si legge sulle migliaia di manifesti affissi dal Comune. Orti un colp. Non stiamo parlando né del Memo, né di Ugo Mazzucchelli, né di Elio Wochiecevich. A n’è la solita tiritera d’ la resistenza. E po’ ien morti tuti e tre. L’Eroe che la Rossa Amministrazione di Sinistra , il Comune di Carrara, vuole oggi proporre a tutti, grandi e piccini, compresi i 700 croceristi è niente popò (proprio nel senso di cacca) di meno che James Bond 007. Qualcuno si lamenterà ancora dell’uso che la destra fa delle 9 televisioni? Spero di no. Andate in Galleria a Carrara e guardate questa incredibile mostra che propaganda in nostro sindaco e portateci i figlioli. Poi però cogliete il messaggio dell’eroe, delle armi, dei segreti, degli amori e delle audaci imprese. Quando crescerà sperate che abbia un bel macchinone 12.000 di cilindrata da spericolato e che butti le volanti dei carabinieri giù dai ponti di Vara e che schiacci ogni giorno sei o sette persone. E che poi tiri di coca e di champagne e che abbia a disposizione mitra e bazooka da far saltar per aria quel cazzo della sala consiliare e la biblioteca. Altro che cittadini che trovano la multa sul cruscotto perché è scaduto il tempo. Lui i vigili li leva. Altro che vecchine che passano curve sulle strisce con la borsa dell’Esselunga. Lui le fa cavare dai coglioni. Fa di Carrara un bel mondo con tanti casini e casinò, e ci porta le fighe piu’ belle della terra ( altro che quelle scalcinate che si contendono i blogghers). E gli amori ièn beli, coi machinon,’l caviale e l’ spumant. E ale cave a s va a zirar e a butar d sot i semi…altr che cavar ‘l marm. E quand a s ven ‘n zu …. Vai coi razi, mitraiate, bombe a man…fin ‘n Marina. Po ‘n Marin a s sa a iè ‘l mar e …ai vòin i siluri. Ma che bel film fanti. Se ne volevate vedere uno meglio, bastava che stamani andavate alle poste di Carrara.



CARRARA. L'agente segreto più famoso del mondo, nelle cave più famose del mondo. Esplosioni, scontri e inseguimenti mozzafiato sui tornanti fra i ravaneti di marmo, nel cuore delle Alpi Apuane dove si scava l'"oro bianco" di Carrara. Le cave decantate da Dante e scelte da Michelangelo, tornano a essere immortalate sul grande schermo, nientemeno che dal mitico agente 007. Eh sì, tornano, perché era il 1937 quando l'attore Amedeo Nazzari salì per la prima volta nel cuore delle Alpi Apuane per le riprese del film «La fossa degli Angeli», in mezzo ai cavatori. Poi ci furono altre due storiche pellicole, e ora è la volta di Daniel Craig, alias James Bond, il personaggio nato dalla penna di Ian Fleming: «Mestiere Cinema srl» (di cui Guido Cerasuolo è responsabile italiano), società produttrice del film «Quantum of Solace» ("Sospiro di sollievo", che è l'ideale prosecuzione di "Casinò Royale"), ha scelto lo scenario delle montagne scavate dalla mano dell'uomo, per ambientarvi alcune delle sequenze più spericolate di questo ventiduesimo capitolo della saga di 007.Dovrebbero anche essere utilizzate alcune comparse locali. Il cast è stellare: oltre all'inglese Daniel Craig, al suo secondo Bond (ha esordito nei panni dell'agente segreto nel precedente film della serie, "Casinò Royale"), la Bond-girl è Olga Kurylenko, modella e attrice ucraina. Il "cattivo" è il francese Mathieu Amalric, Judi Dench veste i panni di «M», Jeffrey Wright è l'agente della Cia Felix Leiter, Gemma Aterton recita la parte di una funzionaria governativa britannica e Giancarlo Giannini interpreta René Mathis. Dopo una presentazione londinese nei famosi Pinewood Studios che hanno sempre ospitato i "ciak" di Bond, questo nuovo film diretto dal regista Dan Bradley, prende forma e sostanza in Italia, per 15-20 minuti complessivi di sequenze da ultimo respiro: a Siena (dove si trova ora la troupe), sul lago di Garda, a Carrara, Massa e in Lucchesia. Tutta la macchina organizzativa, di circa 300 persone, dovrebbe spostarsi anche all'estero fra Europa e Sudamerica, per girare altre parti del film, che inizierà con un rocambolesco inseguimento. Per accogliere il set in terra apuana, dal 26 aprile al 13 maggio, i Comuni di Carrara e di Massa stanno organizzando le misure di sicurezza coordinate dalla prefettura.Il calendario infatti prevede alcuni giorni di riprese al Passo del Vestito in Lucchesia (26-29 aprile), poi dal 30 aprile al primo maggio ad Altagnana di Massa, e infine dal 2 al 13 maggio a Carrara. La troupe alloggerà in vari alberghi di Marina di Massa. Il protagonista sarà blindatissimo durante le riprese: praticamente inavvicinabile, dicono fonti della produzione, soprattutto perché le zone del set saranno off-limits ai cittadini. La prossima settimana scatterà un'ordinanza per la chiusura al pubblico di diversi accessi alle cave, per motivi di sicurezza (data la pericolosità di alcune scene) ma l'attività di trasporto del marmo e di escavazione non sarà compromessa. Il bacino interessato dal film è quello di Fantiscritti, con una cava in particolare, della cooperativa cavatori Canalgrande. L'inseguimento inizia sul Lago di Garda e poi arriva a Carrara: James Bond sfreccia sulla sua Aston Martin, si infila nelle gallerie delle Apuane fino alla cava numero 75, attraversa Canalgrande. Nella sequenza sono coinvolti anche mezzi delle forze dell'ordine. Incidenti, uscite di strada, inseguitori che sparano a Bond.Forse saranno percorsi a tutta velocità anche gli storici Ponti di Vara. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti più saporiti della serie di 007: emozioni, suspense, imprevisti, sorprese. E tanta, tanta azione. A Roma, da alcuni giorni, sono sbarcate all'aeroporto di Fiumicino, direttamente dall'Inghilterra, le armi da guerra che verranno utilizzate nel film: finte, ovviamente, perfette imitazioni per uso scenico, ma così verosibili da rendere necessario trasportarle sotto scorta. L'amministrazione di Carrara, per questo evento, che rilancia sotto il profilo culturale le cave, sta studiando iniziative di corredo, fra cui una miniserie dei film di 007 da proiettare al cinema comunale, con il commento di storici dell'arte. Molti giovani infatti, non conoscono gli esordi del primo James Bond, impersonato dall'attore forse più amato fra tutti quelli che hanno dato il volto all'agente segreto: Sean Connery. E' stato detto che con Daniel Craig c'è un ritorno alle origini. Certo è che Ian Flemig, forse non immaginava tanta fama: per festeggiare i 100 anni dalla nascita del "padre" letterario di 007, sul Garda è stato invitato dal Texas colui che ha ereditato il personaggio: lo scrittore Raymond Benson.Anche Carrara si appresta al suo omaggio culturale e intanto le cave aspettano il "ciak si gira": dall'italiano Nazzari all'inglese Craig sono trascorsi settant'anni. Le cave nel frattempo sono cambiete (i crinali e i fronti di escavazione non sono più gli stessi) ma restano sempre spettacolari: e per questo il grande cinema continua a sceglierle.(16 aprile 2008)Sul sito che annuncia le riprese c'è scritto: "Cominceranno il 4 aprile, e dureranno otto settimane, le riprese italiane di 'Quantum of Solace', ultimo episodio di James Bond, ancora interpretato da Daniel Craig, in uscita nelle sale di tutto il mondo il prossimo 7 novembre. Lo ha annunciato Guido Cerasuolo, produttore della parte italiana del film presentata oggi a Siena, dove si sta già lavorando da dicembre all'allestimento del set e dove la troupe arriverà il 31 marzo per le prime 2 settimane di lavoro. Subito dopo la lavorazione del film si trasferirà, per 15 giorni, sul lago di Garda, poi due settimane a Carrara nella prima metà di maggio, e infine di nuovo a Siena, mentre un'unità separata sarà impegnata da fine aprile a Talamone. La sequenza italiana durerà 15-20 minuti e, riallacciandosi alla fine del precedente episodio 'Casino' Royalé chiuso sul Lago di Como, ripartirà da un inseguimento automobilistico sul Lago di Garda per proseguire tra le cave di marmo di Carrara e arrivare a Siena"