ANDREA LAZZARI

CHI SONO

Utente: carraralibera
Nome: andrea.lazzari.tas8@alice.it
Andrea Lazzari, avvocato.

Categorie

007
19 marzo
1 maggio
25 aprile
8 marzo
8 settembre

abbagli
aborto
abruzzo
abu simbel
abusi edilizi
academia
accademia
accademia albericiana
accademia belle arti
accademia di belle arti
accademiaandrea lazzari
accorriamo
acqua
acqua potabile
acrilico
addio
adeleh
affabulazioni
affarismo
affinità
afghanistan
afghanistan vittime civili
africa
agorà
alcol
alcoolici
alessandro antichi
alessandro volpi
alessio
alga tossica
alieni
alluvione
alluvione firenze
alpi apuane
amazzonia
ambiente
amero
amia
amore
an
anarchia
anarchici
anarcoinsurrezionalisti
andre bogazzi
andrea grassi
andrea lazzari
andreani
angelo zubbani
angelo zubbanirifondazione comun
angiolieri
anna maria franzoni
anni 70
anno zero
anpi
antichi
antifascismo
antiquariato
antisemitismo
ape
approfittatori
apuafarma
arci
arcigay
arcobaleno
area spa
aria buona
armageddon
arpat
arredo urbano
arte
asl
assessore dellamico
associazione della sinistra
astronomia
ater
ato
ato rifiuti
attualità
auguri
aulla
autodifesa
autunno
avenza
avvistamenti ufo montignoso
aziende partecipate
baffardello
bagnarolecarrette del mare
balderi
baldini
balle
ballottaggi
balneazioe
bambola
banche ladrone
bancomat
bandiere della pace
bandoni
bar
barcellona
barilla
bario
basi elettorali
battigia
beni estimati
beppe grillo
bergiola
berlinguer
berlusconi
berluscono repressioni
bernardi
bernardini
berrlusconi
berselli
bertinotti
bertolaso
bibola
bienaimè
bienale carrara
biennale
biennale di scultura
bilancio
bilancio partecipato
black-out
blade runner
blog
blogger
blogs
bob marley
boccaccio
bogazzi
bogazzi bnavi
bollette
bonascola
bondi
bonetti
bonifiche
borghetti
borsa
borse
braglia
brambilla
bruno martinelli
buffon
buffonate
bugie
bullismo
bush
caffaz
caffazgiulio andreani
caffazpoliteama
caffè
calcio
calderoli
calunnie
calza dei record
camillo berneri
camion
campanili scoperchiati
camper
campo nomadi
campo rom
campocecina
canale 5
cancro
cani abbandonati
canili
caniparola
cantiere
cantiere navale
cantieri
cantieri apuania
cantieristica
capitale mondiale del marmo
capodanno
capperi
carara
cararino
caravella portoghese
carcere femminile
carceri
carfagna
carlo del nero
carlo martello
carnevale
caro
carrara
carrara biennale di scultura
carrara libera
carrara n vetrina
carraraaccademia belle arti
carrarapolitica
carrarasos carrara
carrarese
carrarese calcio
carraresi
carrra
cartelli pubblicitari
casini
caso englaro
cassa integrazione
cassazione
castagne
castelli
castronerie
cat
cattaneo
cava
cavatori
cave
cazzi
cazzo
ccossiga
centri per limpiego
centro storico
cermec
cgil
charles wallet
che guevara
chernobyl
chiesa
cicchitto
cimiteri
cimitero massa
cina
circolo tienanmen
circoscrizione
circoscrizioni
cittadini
civismo
classe operaia
clientelismo
club nautico
cna
cnr
cocaina
collaboratori esterni
colle
come eravamo
comitati
comitato marina si ribella
commemorazioni 25 aprile
commenti
commercianti
commercio
commissario per il pd
compagni spa
compleanno
comune
comune carrara
comune di carrara
comune di massa
con-vivere
concorso annullato asl
concorso di fotografia
concorso di poesia
concorso pubblico annullato
congresso rifondazione
consiglio comunale
consorzio ato toscana costa
consulenti
consulenze
contatori
contatti
conti
contributi
controllo e garanzia
controrisorgimento
convivere
cooperative sociali
coppa italia
cordoni
corruzione
cortedeiconti
cortei studenti
corvo
cossiga
cossiga scrive a berlusconi
costituzione
costo della vita
cpt
craxi
crimini
crisi della eatoneaton
crisi economica
crisi industriale
crisi occupazionale
croce rossa
crolli
crystal
cuba
cuba 50° della rivoluzione
culi
culto dei morti
cultura
dalema
dalemoni
dalla chiesa
daniel craig
danza del ventre
dario franceschini
dati congiuntura economica
dc
de zordo
debiti
debora serracchiani
decreto durgenza
decreto gelmini
decreto salva-berlusconi
defunti
del turco
delinquenza
delitto cogne
delvino
democrazia diretta
denaro pubblico
denis verdini
design
destra
di pietro
di èietro attacca napolitano
dialetto
dialetto carrarino
diciottenni
digis
dio non cè
diritto
disagio giovanile
disagio sociale
disastro ferroviario
discariche
disfattismo
disinformazione
distruzione
diva e donna
divertimento
divorzio
divorzio silvio-veronica
dollaro
domanda alle sinistre
domenici
don biselli
don primiero
don primiero molla
donadoni
donna
donne
donne bambine
donne femminismo
doppio giuramento
dottgiulio andreani
draghi
ds
duce
duomo
eaton
eaton massa
eatoncgilrifondazione comunista
eatonfabio evangelisti
eccelli
eccidio san terenzo monti
eccidio sanna di stazzema
eccovi serviti
eclettica edizioni
economia
edilizia
edmondo berselli
educazione stradale
elettrosmog
elezioni
elezioni comunali
elezioni europee
elezioni provinciali
elezioni sarde
eluana è morta
emanuela englaro
emilio fedeangela merkel
energia
englaro
enrico berlinguer
enzo de fazio
enzo marco
eolico
epifania
epigraffi
eros
eros by night
eroticamente
erp
esorcista
esoterismo
espresso
estate
eugenio baronti
europee
europei
eutanasia
ezio ronchieri
fabio evangelisti
fabio felici
falliti
fame
famiglie
fantascienza
farro
fascismo
fatti di sarzana
fava di lesso
favole
federico amodeo
ferocia
ferrero
ferrovia
festa della birra
festa della donna
festa della mamma
fi
fi verso il pdl
fiap
fidati te la do gratis
fidel castro
film
finale champions league
finanza
fincantieri
fini
finimsi
finocchiaro
fiorino iantorno
firenze
fischi allo stadio
fivizzano
flop
foce
focus group
fogna
fondazione michelucci
fondazione micheluci
formazione professionale
foro segnanini
fortezza
forza italia
forza italia giovani
forza italia verso il pdl
forza nuova
fosdinovo
foto
franceschini
franceschini si ricandida
franceschini video
francesco barbieri
franco garbatiuil
franzoni
fratelli lazzari
freedom house
fregature
fruzetti
fruzzetti
funari
funghi
futurismo
futuro
g8
gabbie
gaia
gaia spa
gaiaacqua
gaza
gelateria lombardi
gelmini
genere
genere il costo umano della fles
genova
gente
gente che può ancora spendere
gheddafi
gianni musetti
gianni rinaldini
giobbe covatta
giochi erotici
giordano
giorgio bocca
giornali stranieri
giornata ondiale del libro
giorno della memoria
giovani comunisti
giovanna bernardini
giovanni tognini
giromella
giudici
giuliani
giulio andreani
giunta comunale
giuseppe battistini
gogliardo fiaschi
governo
governo ombra
governo piano edilizia
governo unità nazionale
governo zfu
goya
gragnana
grandinata
grembiule
grillini
grillo
grimaldi
guccinelli
guerra
guglielmo bogazzi
guzzanti
halloween
hamas
harry
hitler
hotel mediterraneo
ibrahimovic
ica
ici
idoser
idv
iene
iettatore
iginio dellamico
il filo
il giornale
il primo maggio
il riposo di otrebu
il tirreno
ilario bessi
immigrati
immigrazione
impronte
impunità
incapacità
incidenti
inciucismo
industriali
infanticidio
inflazione
influenza suina
informazione
infortuni
inno nazionale
inquinamento
integrazione
intenzioni di voto
inter
inter-sampdoria
intercettazioni
intervista sul razzismo
intolleranza
io
iran
irlanda
isola dei famosi
israele
istat
istituto tacca
istituzioni
istriani
istruzione
italcementi
italia
italia degli schiaffoi
italia nostra
italia oggi
italo vatteroni
iva
jakass carrara
james bond
janet kinrade dethick
kebab
kebab vietati
la7
la deriva
la destra
la nazione
la padula
la rota
la smorfia
la spezia
la voce dei cittadini
lago verde
lagrmon
lampedusa
lapo elkan
laquidara
laquidara pdl
laquidara sgarbi
laurea honoris causa
lavello
lavoratori etaon
lavoro
lazzaro
leccaculi
leccaculo
lecchismo
lega
lega nord
legambiente
legambienteitalia nostra
legambienteport autority
legge gasparri
legge gelmini
legge immigrazione
legge sullimmigrazione
legge truffa
leggi
leggi razziali
legno
lespresso
letteratura
liberazione
libertà
libertà di stampa
libri
licio gelli
lidiota
lietta tornabuoni
limbecille
livorno
lizzatura
lombardo
lopinione
loreno vivoli
lotta studentesca
lotte studentesche
lozzo
luca andrenucci
luca era gay
luca ragoni
luciano lama
lucio barani
lucio segnanini
luig guccinelli
luigi mor
luna park
lunezia
lunigiana
lunità
luxuria
maggiani
malboro
manchester
manico-mio
manifestazione anti gelmini
manifestazione roma del pd
manifestazioni
manifestazioni studentesche
manifesto
mano stesa
mara carfagna
marble hotel
marcegaglia
marcello lippi
marche
marco montemagni
marco travaglio
mare
mariella zoppi
marina di carrara
marina di carrrara
marina ripa di meana
marina si ribella
marinella di sarzana
marinetti
marmo
marmo macchine
marsiglia morelli
martina nardi
martini
massa
massa carrara
massa raduno del fante
massa servizi
massaservizi
masse
massimo baldini
massimo binelli
massoneria
matteoli
maurizio bonugli
mauro borgioli
mazzi
mc cain
meacci
media
media leopardi
medici senza frontiere
meduse
mega calza
mega calza della befana
meiattini
memo
memoria
menzogne
mercati
mercatini
messico
meteoriti
mezzi pubblici
michelangelo
michele finelli
mike bongiorno
milano
milano cardinal tettamanzi
ministero interno
ministri
miracolo a santannaanpi
mirteto
molino di sorgnano
mondiali
mondo
monolite
montagne
montedivalli
montignoso
mortalità
morte
mosca
mosche cocchiere
moschea
mostra gina lollobrigida
mostra on line
msi
muckrackers
muckrakers
munda
munnezza
museo del marmo
musetti
musica
musica di regime
mussolini
n
nadia bellè
nando crudeli
napolitano
natale
natura
nautica
nautica da diporto
navi
nazionale artisti tv
nazionale sindaci
nazionalsocialismo
nazismo
nca
neofascismo
netiquette
nevicata
niccos vatteroni
nice
nicola guerra
no woman no cry
nomen omen
nonno clelio
nostradamus
notizie
nucleare
nuove droghe
nuovi blog
nuovi cantieri apuania
nuovi poveri
obama
obama tace
obamaabbronzatissimi
ocse
ode a berlusconi
odio
omicidio
omologazione delluomo
onda
onde elettromagnetiche
opere darte
opere pubbliche
opposizionismo
opus dei
oriana fallaci
orione
orrico
orson weles
ospedale
ospedale san camillo
ospedale unico
ospedale versilia
otrebu
ottaviano del turco
ottopassi
p2
pacchetto sicurezza
padania
padre amorth
padula
paganesimo
palestina
palle
panariello
pandora
panem et circenses
pannella
panorama
pansa
paolo barnard
paolo bogazzi
paolo ferrero
paolo marini
paolo pelu
paolo pratali
paolo tambini
papa
paranoia
parcheggi
pari opportunità
parisi
parlamentarismo
parlamento
parlamento europeo
parma
parrini
partigiani
partita
partito comunista combattente
partito democratico
pasolini
pastasciutta
patti lateranensi
patti pravo
pci
pd
pdci
pdl
pds
peep
pefanari marinelli
pena
per-corsi
persone comuni
piano brunetta
piazza darmi
piazzale cità di massa
pidocchi
piercarlo albertosi
pietrasanta
pietro marchini
pifferai
pillola
pillola abortiva
pinelli
pini
pinocchi
piper
pirati
pisa
pisanu
pittura
piuss
pletapatia
pm10
poesia
politeama
politeama verdi
politeamaevacuato
politica
politica centro per limpiego
politica cgil
politica estera
politica pdl
politica zfu
politicaeaton
politicafabrizio rondolino
politicalaquidara
politicanti
politiche giovanili
politici
polizia
polveri
polveri sottili
pompe funebri
ponticelli
pontremoli
popolo delle libertà
porcellum
porno
port autority
portella della ginestra
porti
porticciolo turistico
porto
porto commerciale
porto di marina di carrara
porto marina carrara
porto marina di carrara
porto turistico
possessioni diaboliche
possl
post
posteggi
posto
pote
potere
poverieca
povia
power to tghe people
prada
prato
precarie nude
premio letterario
presepi
preservativo
presidente
preti
pro loco marina di carrara
profgiuseppe benelli
progetto carrara
proibizionismo
pronostici
pronto soccorso
prostituzione
proteste studentesche
province
provincia
provincia massa carrara
provocazioni
pse
pucci
put
puttane
puttanieri
pè neri
qualità della vita
quantum of solace
quasi poesia
questura di milano
raccolta differenziata
radicali
radovan caradzic
ragoni
random
rapine
razza
razzismo
realtà
red
reda sinistra
redditi
reddito
reder
redford
referendum
regime
regione toscana
regolamento agri marmiferi
relativismo
religioni
renato ricci
renzo fialdini
replicanti
repressione
repressioni
repubblica
resistenza
responsabilità
restrizioni
ribaltone
riccardo canesi
ricchezza
riduzione numero parlamentari
riefenstahl
rifiuti
rifondazione
rifondazione comunista
riforma elettorale europee
riforma gelmini
rigoletta vincenti
rigoletto
rigoni
rigori
rimpianti
rincari dellacqua
ristorante la rocchetta
risultati elettorali
riti pagani
rivoluzione
robert
robert castel
roberto cenni
roberto dellamico
roberto meiattini
roberto meiattini editore
roberto oligeri
roberto pucci
rocco siffredi
rom
rom lavello
roma
ronchieri
ronde
rossana rossanda
rotary
rta
ru486
sa8000
sabina guzzantibarack obama
sacra famiglia
salari
saldi
salvatore settis
salviamo il territorio
san domenichino del val
san secondo
sanità
santa maria a monte
sap
sars
sarzana
sarzanello
satira
scacchi
scarpate
scherzi a parte
scie chimiche
sciopero benzinai
scommesse
scontri
scontri profughi
scontri studenteschi
scultura
scuola
scuola dazzi
scuola del marmo
sebrenica
secolo xix
segaioli
semisvastica
september fest
seredova
sert
servizi sociali
seso
sesso
sesso povero
sette
sgarbi
sicari
sicurezza
siena
silvio berlusconi
silvio vita
simone caffaz
simone caffazpdl
sin
sindacati
sindacato
sindaci
sindaco
sindaco lucca
sinistra
sinistra antagonista
sinistra arcobaleno
sinistra democrati
sinistra e liberta
sinistra e libertà
sinti
sito nazionale di bonifica
sms
social card
sociale
socialismo
socialisti
società
società civile
sociologia
sodomia
soglia di sbarramento al 4
soldati nelle città
sole 24 0re
soliera
solstizio dinverno bisesto
somalia
sondaggi elettorali
sondaggi elezione parlamento eur
sondaggi europee
sondaggi politici europee
sondaggio
sos carrara
soviet
spacciocchiali
spagna
speciale elezioni americane
speciale elezioni sardegna
speciale elezioni usa
spettacolo
spiagge
spiaggia
spiaggia libera
spike lee
sport
spremio attila-flagellum civitat
squadrismo
squadrismoviolenza
stadio dei marmi
stampa
statistiche
stato confessionale
stato totalitario
statoetico
statua di craxi
stazione
stipendi
storia
strada dei marmi
strage di stato
strage di vinca
strage san terenzo
strage san terenzo monti
stragi nazi-fasciste
stragi nazifasciste
strategia della tensione
studio
sudiciume
suore
superstizione
superstizioni
svalentino
tafferugli
tago mago
tarsu
tavola rotonda
teatro
telara
tele toscana nord
teleriviera
televisioni
templari
terna
terre
terremoti
terremoto
terremoto abruzzo
terremoto dellaquila
territorio
terrorismo
testamento biologico
tettamanzi
tg3
times
togliatti
tombeur de femme
tommasi
tonarelli
tony esposito
torino
tortuta
totò
tradizioni locali
traforo tambura
trasfomismo
trash corner
travaglio
travertino
tribunale di catania
trilussa
tripartita
truffa
tt
ttn
turismo
tutti ai monti
tv locali
ubriaconi
udc
ufo
ugliancaldo
umani
umanità
umberto bonetti
unioni di fatto
urbanistica
usa
valer bay
valori
valter bay
vanelli
varo
vaticano
vecchi ricchi
vecchie cave
veltroni
veltroni si è dimesso
veltrusconi
vendola
venezia
verde pubblico
verdi
vergogna
veronica lario
versiliana
viareggio
video franceschini
vigili
vinca
vinchesi
violenza
violenza sulle donne
virus
vita
vita di coppia
vittime civili
vittoria brambilla
vittoria michela brambilla
vittorio prayer
vittorio vatteroni
vivo
vladimir
voti
walter bay
water-fron
water-front
water front
water frontlaquidara
water frontporto spa
welfare
zanetti
zfu
zingari
zio toni
zio tony
zone industriali ad alto rischio
ztl
ztlgianni musetti
zubani
zubbani

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, 07 gennaio 2009

Risposta ai partigiani dell´ ANPI sulla vicenda di San Terenzo Monti.

06aC´è una sentenza del Tribunale Militare di  Bologna    che depone a favore dei partigiani della "Ulivi " relativamente al loro attacco   del 17 Agosto `44 a Bardine di San Terenzo contro le SS del tenente Alberth  Fischer all´epoca   acquartierate nel castello  Malaspina di Fosdinovo. Una sentenza vecchia di 58 anni; poco o nulla conosciuta come del resto,volutamente,  lo sono sempre state le stragi che hanno insanguinato  i paesi della Lunigiana   in quel devastante periodo bellico.Scritta nel 1951 durante il processo al  maggiore Walter Reder,al suo interno contiene infatti un passo che così  recita: " Non vi è comandante militare,e fra questi anche il Reder, che possa ritenere legittima l´uccisione di civili estranei ai fatti, circostanza questa ben nota all´imputato, a seguito  di un´aperto combattimento durato alcune ore,quale quello impegnato tra le SS di Fischer ed i partigiani."-   Un combattimento, devo precisare, avvenuto su pressante richiesta di alcuni abitanti di Bardine nei confronti degli uomini del "Memo" affinchè facessero cessare le quotidiane  razzie di bestiame,viveri ed, aggiungo io, di giovani donne che le SS  del "Reparto  Genieri" di stanza a Fosdinovo, commettevano a danno della popolazione. - Autentiche rapine  poste in atto  a  mitra spianato e  sotto minaccia di far saltare il paese e  metterlo a fuoco e fiamme; furti aggravati e continuati che non risparmiavano nè i più abbienti  ,nè le autorità  politiche locali  ; emblematici i casi del dottor Cesare  Coluccini medico di  San Terenzo al quale  venne sottratta l´indispensabile auto  e del segretario del Fascio locale  che dovette consegnare le proprie pecore a quei criminali con la svastica,per  non  far uccidere  alcuni abitanti del paese.- Una situazione insostenibile per la nostra gente,costretta ormai alla fame e non più in grado di soddisfare le illegali   pretese dei nazisti. E´ in questo contesto,in un´Italia portata allo sfacelo dalla  guerra voluta da Mussolini,con un Re che all´indomani dell´otto settembre `43,non aveva trovato di meglio che battersela lasciando il popolo indifeso  in balia  d´eserciti stranieri armati sino ai denti,che scatta da parte di alcuni abitanti di Bardine la richiesta di aiuto rivolta ai partigiani della " Ulivi";   quest´ultimi, nell´assoluto deserto di   istituzioni  rappresentative dello Stato,   considerati infatti da un cospicuo strato della popolazione come i "Robin  Hood"  del momento.- Chi avrebbe mai potuto immaginare che l´opporsi  alla ruberia dei tre maiali,delle cinque pecore e delle due mucche che rappresentavano il bottino  ,la mattina del 17 agosto ´44 a Bardine  dei soldati del tenente Fischer ,  avrebbe comportato l´uccisione violenta di 180 persone inermi? Nessuno avrebbe mai potuto lontanamente concepire  che il tentativo di farsi sottrarre quei pochi animali, che rappresentavano comunque la mera sopravvivenza  per i legittimi proprietari e le relative famiglie, si sarebbe concretizzato  in raccapriccianti  torture,seguite dall´uccisione, per  i 53  sventurati ostaggi della Versilia, inoltre che avrebbe comportato l´incendio di fattorie e d´interi caseggiati  all´interno della borgata, e lo stupro di ragazze e giovani donne dai 14 ai 29 anni d´età presso la fattoria di Valla nella campagna di San Terenzo; violenze  sessuali seguite  poi dal massacro d´oltre cento civili innocenti ; in maggioranza donne e bambini. Questi crimini avevano ed hanno  dei precisi responsabili: le SS  del  " 16°  Battaglione  Aufklarung  Abteilung",i sanguinari soldati del "Reparto Esplorante" del  maggiore  Walter  Reder. Una politica subdola, nel dopoguerra, ha permesso  di fatto l´impunità a questi assassini  che indisturbati  hanno potuto far ritorno alle proprie case  a   continuare  la propria esistenza incuranti dei massacri commessi  in Italia,nei paesi attraversati dalla Linea Gotica. Fino a pochissimi anni fa, nessuno  li ha mai cercati o  neppure  pensato di cercarli. E nel contempo, non è stato mai fatto nulla  per impedire che il dolore e la  disconoscenza  dei superstiti e dei familiari delle vittime  di San Terenzo  si trasformassero  in  indelebile astio contro  i partigiani; quest´ultimi  ,a mio avviso, vittime anch´essi degli eventi tragici  la cui responsabilità  primigenia  è di ben altri personaggi.- . Sono il primo a scrivere che la casacca di partigiano  non aveva il potere di cambiare la persona  che l´indossava;  se quest´ultima era un ladro,tale  infatti rimaneva, ma sono anche il primo a scrivere  che questi  giovani di allora  sono stati usati.,a loro insaputa, senza scrupoli.  All´indomani della liberazione di Roma,infatti il maresciallo Alexander chiese  loro  con un  famoso proclama  d´attaccare i  soldati del Reich con ogni mezzo e per ogni dove:  "più  perdite e danni riuscirete ad infliggergli-questo il succo dell´appello- e prima riusciremo a liberare il vostro Paese."   Ma qualche mese dopo,nel novembre `44, un secco dietrofront:"fermate  gli attacchi,rientrate alle vostre basi e rimanete in armi  a disposizione in attesa di altre decisioni". Una situazione paradossale dove, questi giovani di vent `anni,tirati per la giacca da una parte e dall´altra e costretti loro stessi  a vivere alla macchia  come lupi braccati,non potevano  di certo non fare errori nè tantomeno compiere   miracoli.  Tutte queste divisioni,che si trascinano dal dopoguerra  e che riaffiorano  a seconda  dei mutamenti politici nazionali  ,hanno permesso  l´impunità  per ben 64 anni  ai veri responsabili  del massacro  della nostra popolazione civile:agli uccisori  dei nostri nonni,delle nostre madri,dei nostri fratelli. Fra pochi giorni,esattamente  mercoledì prossimo 13 gennaio, nella Capitale,  il procuratore Antonino  Intelisano,lo stesso che  nel 1994 fece estradare dall´Argentina   il capitano Priebke ,porterà in giudizio  11  SS  ex appartenenti al battaglione  della morte di  Walter Reder.   Saranno alla sbarra per le stragi di San Terenzo Monti e di Vinca.  A rappresentare le famiglie delle vittime di queste due borgate, nella loro sacrosanta ricerca di verità e giustizia, due legali di notevole spessore e preparazione:l´avvocato Franco Perfetti di Massa ed il collega di  La  Spezia Enrico  Conti. Nomi noti e di grosso calibro  nel mondo  della giurisprudenza.  Ma occorre che questi due pur bravi professionisti ,siano in ogni modo sostenuti dall´opinione pubblica  ,quella che crede nella democrazia  e nella giustizia; ed è  fondamentale che  i colleghi della stampa diano loro voce,intervistandoli e riportando assiduamente  la cronaca del processo ormai imminente.-Perchè,attenzione, quella che sta per essere discussa entro le mura del Tribunale Militare di Roma,non è una semplice causa risarcitoria come qualcuno superficialmente  vorrebbe far credere;rappresenta invece  una innovativa e poderosa battaglia legale che ha per obiettivo il rispetto di basilari pricipi^ di diritto internazionale a difesa di tutta l´umanità.p.IL PRESIDENTE  COMITATO VITTIME CIVILI di San Terenzo Monti.  ROBERTO  OLIGERI.


postato da: carraralibera alle ore gennaio 07, 2009 20:34 | link | commenti (25)
categorie: anpi, strage san terenzo monti, roberto oligeri

Commenti
#1   07 Gennaio 2009 - 20:54
 
L'Anpi carrarese ed il suo semplicismo escono fuori duramente bastonati da questo comunicato.Adesso meglio si capisce perchè per tanti anni a San Terenzo nessuna banda abbia mai intonato bella ciao!
utente anonimo

#2   07 Gennaio 2009 - 20:58
 
questo documento però non ci chirisce il fatto dello scambio di prigionieri ne ci dice se mai c'è stato.Credo sia giusto cosi' come si chiriscono tutti gli atteggiamenti testè descritti chiarire pure questo.
utente anonimo

#3   07 Gennaio 2009 - 21:01
 
Lo scambio è un fatto pacifico.Solo l'Anpi non lo conosce.
utente anonimo

#4   07 Gennaio 2009 - 21:02
 
io molto spesso ho sentito dire da vecchi che abitavano sui monti: di giorno si aveva paura delle truppe nemiche la notte dei partigiani che arrivavano per arraffare cibo.
utente anonimo

#5   07 Gennaio 2009 - 21:05
 
scusa 3 potresti essere più chiar0?
utente anonimo

#6   07 Gennaio 2009 - 21:11
 
La vicenda dello scambio dei prigionieri non è uno scoop.Fu pubblicata due anni orsono sullo Svegliarino.All'epoca non intervenne nessuno.La circostanza fu anche ripresa dal Tirreno. La fonte era certa, alcuni abitanti del luogo ed anche il prof.Baracchini che la confermò in pieno, aggiungendo tuttavia che il nome di chi fece lo scambio se lo sarebbe portato nella tomba.A scanso di equivoci a questa discussione, svoltasi nella Villa del Prof.Baracchini, oltre al sottoscritto erano presenti altri due testimoni.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente carraralibera

#7   07 Gennaio 2009 - 22:39
 
Veramente interessante sarà il commento sul documento del Partito D'Azione.
utente anonimo

#8   07 Gennaio 2009 - 22:47
 
Il Patrimonio documentale del Partito D'Azione con tanto di ricevute di soldi "ricevuti" e poi redistribuiti è stato frettolosamente inviato all'Archivio di Stato dopo aver giaciuto per sessanta anni negli scantinati della scuola del Marmo.Evidentementte scottava molto e si spera che mani amiche non abbiano sottratto altri documenti interessanti a ricostruire la vera storia materiale, morale e civile della Città
utente anonimo

#9   07 Gennaio 2009 - 23:04
 
Sicuramente puntualizza che l'attacco partiginao fu avventato, però di fatto lo giustifica con un ampio ricorso alla retorica pur contraddicendosi in termini....quel "chi avrebbe pensato..." fa pensare che qualcuno avvisò di quello che sarebbe successo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente enricobalderi

#10   07 Gennaio 2009 - 23:19
 
Io non capisco i commenti a questo post e non capisco perchè, come afferma il n. 1, "L'Anpi carrarese ed il suo semplicismo escono fuori duramente bastonati da questo comunicato. Adesso meglio si capisce perchè per tanti anni a San Terenzo nessuna banda abbia mai intonato bella ciao."
Ricordatevi che c'era la guerra civile, che i partigiani, giovani alla macchia braccati dalle squadracce nazziste e fasciste, erano stati chiamati e che le stragi sono state uno degli episodi più squallidi della nostra storia.
Come si fa a condannare l'intervento dei partigiani e non stigmatizzare il comportamenti vili dei fascisti che hanno partecipato alle stragi.
E' proprio vero che si è perso il senno e che il revisionismo storico acceca le coscienze.
Gli unici che dovrebbero vergognarsi sono i fascisti e soprattutto chi, ancora oggi, vorrebbe giustificare quei bastardi assassini!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Bandits

#11   07 Gennaio 2009 - 23:53
 
hai ragione - ma quanti fascisti sono diventati partigiani? e di questi quanti facevano il doppio gioco? Oppure i fascisti divenuti partigiani improvvisamente da un cuore nero nero passavano per intermittenza ad uno rosso rosso?
Nessuno ci riesce a spiegare perché gli abitanti di San Terenzo per oltre 25 anni dopo la guerra hanno chiuso le porte in faccia ai partigiani e alle associazioni partigiane?

E qui non è una questione di essere o non essere fascisti, di essere o non essere comunisti, di essere o non essere partigiani.
E' una questione diversa in cui responsabilità e chiarezza vanno a braccetto e discutono sul profondo, sulla memoria, sulla storia e sulle molteplici verità di quell'ingarbugliata tensione.
I morti di San Terenzo non possono parlare, ma se potessero farlo che cosa direbbero? E a chi darebbero ragione? o torto?

Ecco chi non ha peccati o quanto meno chi sente di non averne scagli pure le sue pietre.
utente anonimo

#12   08 Gennaio 2009 - 00:18
 
Sono davvero schifata da tutta questa storia. Voler per forza decontestualizzare fatti avvenuti in un periodo storico di confusione e di sbando totale per ricondurli al momento attuale, nel contesto in cui viviamo oggi, mi sembra che non possa portare a nulla di buono. I partigiani sbagliarono. Chi può dire cosa sarebbe successo se si fossero comportati in modo diverso? Ci fu un baratto di persone. Evidentemente nei momenti della paura della morte si mettono in moto i meccanismi più vigliacchi. Perché, non è da vigliacchi fare stragi di civili? In tutta questa polemica non mi pare si sia mai calcata l'attenzione sull'abietta viltà di coloro che ritorcevano nei confronti di persone inermi gli attacchi e le azioni che avevano subito.
Allora perché voler per forza giudicare una parte sola?
Non voglio credere che il tutto sia finalizzato a sottintenderne una proiezione sull'attuale momento storico.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente adeleh1

#13   08 Gennaio 2009 - 08:35
 
car 10 oggi i fascisti non esistono piu' come non esistono più i comunisti. Ricorda però che molti fascisti che durante la guerra sflavano con la baliletta in testa, sono quelli che poi sempe per interesse ben inteso hanno preso la tessera rossa. Ho sbagliato a dire però che il fascismo non esiste più perchè le stragi delle BR e le stragi talebane a cosa dovremmo avvicinarle? Credo si ora di cominciare a vivere più da persone coerenti pensando si al presente e al futuro non roseo che toccherà ai nostri figli.
utente anonimo

#14   08 Gennaio 2009 - 08:40
 
Qualcuno vada a leggersi il Chiurco dove sono pubblicati i nomi dei padri fascisti della prima ora di tutta la classe politica odierna della sinistra.Vi farà mirabili scoperte sulla capacità di adattamento dei carraresi.Avrà non delusioni ma disillusioni
utente anonimo

#15   08 Gennaio 2009 - 08:42
 
Dimenticavo:il lasciapassare del Partito D'Azione ben si inserisce in questo tema
utente anonimo

#16   08 Gennaio 2009 - 12:04
 
Questa inchiesta, come i post o gli interventi di molti utenti, vogliono solo fare luce su questi terribili fatti. E' giusto perseguire i mandati e i colpevoli, ma anche fare chiarezza, altrimenti che giustizia sarebbe?
Alcuni protagonisti sarebbero giustificati dalla giovane età o dagli eventi e altri no?
In sudafrica dove questi drammi sono ancora più recenti esiste la commissione di rappacificazione che prevede per chi confessi i crimi perpetuati sotto l'appartaid l'immunità; il perdono dei criminali avviene in pubblico...molto spesso con incredibili abbracci tra carnefici e vittime. L'unica condizione è che tutti dicano la verità.
Da noi si vorrebbe fare il contrario! Inspiegabile.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente enricobalderi

#17   08 Gennaio 2009 - 13:38
 
@16: non credo che si stia parlando di "giustificare", almeno non io. Si tratta di dare una prospettiva storica a degli avvenimenti, invece di cercare la verità giudicando con gli occhi di oggi. Poi non mi pare che la promessa di perdonare i colpevoli in pubblico arrivando all'abbraccio tra vittima e carnefice possa essere un metodo scientifico di ricerca della verità.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente adeleh1

#18   08 Gennaio 2009 - 13:50
 
credo comunque numero 6 cge quando si fanno certe dichiarazioni si debba avere anche il coraggio di andare fino in fondo, anche perchè quello che tu hai scritto potrebbe essere interpretato in diversi modi.
utente anonimo

#19   08 Gennaio 2009 - 15:25
 
Cosa c'era nel carico alleato che l'aereo dovette lanciare fuori zona dopo essere stato colpito dalla contraerea?Qualcuno ne ha parlato
utente anonimo

#20   08 Gennaio 2009 - 16:07
 
Avocat,mir la posta.
utente anonimo

#21   08 Gennaio 2009 - 16:31
 
la verità è la verità...la prospettiva storica serve solo a celebrare i vincitori e a umliare i vinti non a rendere giustizia. o c'è la verità o non c' giustizia....vengnao fuori i nomi di quei 5 che andarono a far tanto casino per tre bestie...anche ai miei rubarono gli animali ma non adarono a far tanta cagnara per riaverli. E molti forse avevano anche motivi più validi per vendicarsi, ma non vollero mettere a rischio la vita di tanti.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente enricobalderi

#22   08 Gennaio 2009 - 18:34
 
Che la prospettiva storica serva solo a umiliare i vinti e a celebrare i vincitori è una teoria tutta tua. Io non voglio prendere le parti né di quelli né di quegli altri. La verità in alcuni casi è difficile da trovare, perché spesso si presta a interpretazioni e punti di vista. E' del tutto fuorviante far riferimento a qualche parente o genitore: anche in casa mia allora ne ho sentite di tutti i colori su fascisti, tedeschi e partigiani.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente adeleh1

#23   08 Gennaio 2009 - 19:03
 
quindi la tua morale adeleh è che chi andò a far smuovere i partigiani non ha nessuna ruolo ai fini della ricerca della verità? A me sembra riduttivo.
Tanto varrebbe non fare neppure i processi. Si prende un reparto e lo si condanna...sicuramente a sparare ai civili furono gli uomini di quel reparto....il "chi ha sparato" diventa secondario.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente enricobalderi

#24   08 Gennaio 2009 - 22:13
 
Senti Balderi, mi sei venuto a noia, tanto vedo che o non capisci cosa intendo, o fai finta di non capire. In entrambi i casi il discorso lo chiudo qui, ti lascio alla tua ricerca della tua verità.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente adeleh1

#25   18 Gennaio 2009 - 15:32
 
In sostanza poi l'Anpi non ha replicato!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente carraralibera

Commenti