che a n’ries nemanch a pronunciar
al ven d’Otobr…D’ult’m del mes
e al dovrè i m’nin spav’ntar!
Zert che nò Italian a sian ben stran!
‘L mond i s’nvidi la cultura
ma p’ri bagaron, as’n fregan!
E arivan a vend’r la paura.
Se a s metess altr’tant ‘npegn
p’r insignar le nostre tradizion
al sirè d zert un bel sostegn
p’r mili e pù generazion.
Che po’…T’ha un po’ vist che ‘nvenzion!
Adè mil’ani che aiè la Barbantana
‘nveza dla zuca, adà ‘l granaton!
Ma se non altr adè strega nostrana!
Me nona a n’avev tuti i torti
quand al fev un’an d sacrifizi
p’r poter ufrir “ L ben di morti”
su na tovaia bianca, tuta pizi
adè un’usanza oramai dimenticata
i dizev’n che adè da primitivi
ma la zenta d’ozi dì a nè portata
p’r onorar i morti…Dar ai vivi!.
Enzo De Fazio
Nei mesi scorsi è successo più di una volta che treni per cui era prevista la fermata a Carrara abbiano saltato a piè pari la nostra stazione, dimostrando quanto sia considerata importante la nostra città di Trenitalia. Non so con quanta fermezza sia stata affrontata la questione dalla nostra amministrazione, ma mi sembra comunque che i risultati non siano stati tangibili.Dico questo anche perché proprio nei giorni scorsi ho scoperto un’altra “chicca” di Trenitalia.Avendo bisogno di far salire mio figlio sul treno in mia assenza ho contattato il servizio disabili di Trenitalia e sono venuto a sapere (UDITE ! UDITE!) che “la stazione di Carrara non è abilitata al servizio”. Insomma un disabile non può prendere il treno a Carrara anche se, aiutato da un paio di persone, avrebbe la possibilità di salire comunque sul treno.Da qualche tempo infatti da tutte le stazioni sono scomparse le assi di legno che rendevano possibile in alcuni punti l’attraversamento dei binari. Mentre prima quindi un disabile in carrozzina poteva comunque accedere anche ai binari 2 e 3 proprio usufruendo di questo passaggio oggi non può più farlo e per raggiungere questi binari è costretto a farsi trasportare in carrozzina in un sottopassaggio con diverse decine di scalini ripidissimi che comportano rischi notevoli tanto per il disabile quanto per chi lo accompagna. Insomma una vera vergogna.Nel momento in cui si è deciso di eliminare i passaggi di attraversamento infatti occorreva realizzare degli ascensori. E capisco che non sempre questo possa essere possibile. Chi fa politica sa bene che le risorse disponibili non sono illimitate. Ma nell’impossibilità di realizzare gli ascensori non si dovevano eliminare gli attraversamenti, perché altrimenti si dà luogo, come è avvenuto anche a Carrara, ad una inaccettabile discriminazione dei disabili creata e voluta proprio da Trenitalia con le sue assurde decisioni.Capisco molto bene che gran parte delle osservazioni precedentemente riportate riguardano più la procura della repubblica che non il Sindaco.Ma ai nostri amministratori voglio comunque chiedere se erano a conoscenza del fatto che la nostra stazione “non è abilitata” ad effettuare il servizio per i disabili (che quindi devono salire e scendere a Massa) e se non ritengano opportuno fare qualcosa per cercare di modificare l’atteggiamento di Trenitalia nei confronti di Carrara. E purtroppo non si può fare a meno di notare, parafrasando il titolo di un noto libro, che forse “Cristo si è fermato a Massa”. Lanmarco Laquidara.

La Comunità Papa Giovanni XXIII si mobilita contro la ricorrenza e scende in piazza, partendo da Aulla con un grande corteo contro la Festa di Halloween. La novella crociata partirà dall’abbazia di San Caprasio in Aulla per raggiungere la Chiesa della Sacra Famiglia a Marina di Carrara. Sarà presente anche il Vescovo Eugenio Binini. Il motto sarà: “Basta con Halloween è una festa satanica”. Don Benzi dichiara: “Vogliamo che i nostri figli festeggino il giorno di Ognissanti con demoni, il mondo di Satana e della morte, oppure con gioia e pace, vivendo nella luce? “. Contemporaneamente a Massa, l’Assessorato alla Cultura ha organizzato appuntamenti per i giovani al segno di Halloween. Il fatto che alla crociata sia presente il Vescovo, induce a riflettere che questa sia la posizione ufficiale della diocesi di Apuania. Orbene, al di là di ogni riflessione che si possa fare sulla festa, sul suo significato simbolico e soprattutto sull’aspetto mediatico e consumistico, non si può negare che ormai , soprattutto i ragazzi , la vivano con una serena superficialità che nulla ha a che vedere col richiamo delle gerarchie ecclesiastiche. Questo richiamo, tuttavia, tenuto conto che la Religione Cattolica è religione di Stato insegnata nelle scuole e che la stragrande maggioranza dei ragazzi è battezzata ed ha ricevuto i sacramenti, ha una pesante valenza da non sottovalutare. Cosa diranno stamani gli insegnanti ai ragazzi? Cosa diranno i genitori? Li faranno ravvedere o li lasceranno tra le braccia di satana?
Consiglio Comunale, il Presidente dovrebbe valutare di dimettersi.
Musetti “Mi impediscono di presentare le interpellanze e da mesi non rispondono ai quesiti e alle richieste di documentazione” si prospettano gravi reati ma la magistratura continua a non intervenire.Se fossimo al Sud Italia questa vicenda verrebbe valutata di stampo mafioso, essendo al nord siamo invece nella normale prassi di un regime comunista.Ieri in Consiglio Comunale è avvenuto l’ennesimo delirio a discapito della verità e dei diritti dei Consiglieri Comunali democraticamente eletti. Ho presentato una interpellanza su i concorsi interni per le progressioni verticali, e dopo aver accettato di rimandarla alla fine del Consiglio per dare la possibilità all’amministrazione di preparare una risposta mi è stato negato di leggerla e di descrivere i fatti all’ assise pubblica.“La motivazione presunta: l’interpellanza parla di fatti personali nei confronti di dirigenti e amministratori del Comune e potrebbe essere lesiva alla loro immagine” tutto falso e increscioso, l’interpellanza descriveva fatti realmente accaduti durante dei concorsi e sollevava l’incompatibilità della presenza di Marco Tonelli come esaminatore di una dipendente, il quale lo ha denunciato per una causa di lavoro. Insomma, se ho una causa con te non puoi essere il mio esaminatore perché potresti essere non obbiettivo.Mi è stato detto che questa non era un compito di un Consigliere Comunale e che non si può parlare di queste cose in Consiglio. Peccato che il regolamento stabilisce il contrario e da ai Consiglieri la possibilità d’interrogare l’amministrazione su tutti gli interessi di rilevanza pubblica (art 29 del R.C e Art 58 capo IV del R.C). Nel caso in cui si fanno nomi e cognomi di personale dipendente, il Presidente può solo chiedere al pubblico di uscire dall’aula e dichiarare segreta la riunione consiliare per motivi di riservatezza. (Capo III Art 56 del R.C),Oltre tutto, dopo avere sollevato il fatto increscioso mi è stata tolta la parola ed è stato permesso al Consigliere Conserva di intervenire nel merito accusandomi e offendendomi senza che nessuno lo potesse interrompere. Si tenga conto che i Consiglieri non possono intervenire sulle interpellanza di altri consiglieri, ma in questo caso a me l’interpellanza neppure me l’hanno fatta presentare e quindi la situazione diventa paradossale.
In questi termini il Consiglio Comunale è solo una falsa e un organo dove il Presidente non rappresenta la legalità e l’imparzialità ma opera solo al fine di salvaguardare gl’interessi dell’amministrazione e della compagine di sinistra. Dovrebbe valutare di dimettersi dal suo ruolo se non ha il coraggio di rispettare il regolamento e di permettere ai Consiglieri di svolgere la loro funzione.Ma questo non è tutto, sta di fatto che ad oggi l’amministrazione non risponde alle interpellanze e alle richieste di documentazione (come si nota anche dall’elenco delle interpellanze non risposte allegato ad ogni Consiglio) ne dei Consiglieri ne dei cittadini.In commissione mi proibiscono, come è accaduto la settimana scorsa, di esternare quello che viene detto dai consiglieri e mi vogliono obbligare al silenzio.Le società partecipate non si degnano di alcuna riposta alle richieste di documentazione che gli pongo fra cui alcune che hanno data di protocollo che risale al 2008.A questo punto non posso altro che chiedere al Presidente del Consiglio di fare un delle scelte: O si dimette o garantisce i diritti dei Consiglieri Comunali o dichiara istituito il regime militare nella città di Carrara.


"In his campaign speeches, Obama referred to Gioacchino da Fiore as a “master of contemporary civilisation” and someone who wanted to create a fairer world."GIOVEDI’ 29 OTTOBRE
PRESSO LA SALA AMENDOLA IN AVENZA
ORE 21,00
ASSEMBLEA PUBBLICA
con invito esteso all’Amministrazione Comunale
La maggiore ricchezza del nostro Comune è il suo territorio naturale; anni di politiche edilizie disordinate non hanno prodotto che cementificazione non organizzata, aree degradate e da bonificare e non ha rispettato gli standard di verde previsti. Non ripetiamo il solito errore: nuove case e nuovi abitanti non risolvono i problemi, li aggravano. Tuteliamo la nostra storia, garantiamo un futuro ai nostri figli!
Per i comitati di protesta riuniti
Il Comitato di Anderlino
Schiaffino lascia Turimar all'A.S.I. che fa capo ad Enrico Bogazzi ed agli eredi di Giorgio Conti della Red Graniti. Si fa più chiara l'idea del Porticciolo Turistico a Massa e della localizzazione nel territorio massese dei gioielli ricettivi turistici. Intanto a Marina di Carrara continuiamo a puntare su un porto mercantile vuoto e su un cantiere pubblico.
Sul sito di GAIA spa è comparso nei giorni scorsi un annuncio in cui tale società “ricerca immobile da condurre in locazione per adibirlo a nuova sede unica degli uffici amministartivi e tecnici ... di superfice tra i 1.700 e i 2.500 metri quadri”.La cosa fin qui non susciterebbe alcuna considerazione negativa se non fossimo a conoscenza dei patti parasociali stipulati a suo tempo in cui la sede di GAIA veniva fissata a Carrara mentre il nostro comune, proprio in virtù di tale concessione, calava le braghe su numerosi altri punti e concedeva importanti cariche addirittura a Massa, che con GAIA per sua fortuna aveva ben poco a che fare visto che i cugini d’oltre foce pagano l’acqua due lire proprio perché hanno potuto mantenere il gestore privato.Stupisce non poco dunque il fatto che nell’annuncio non sia citata in modo esplicito la necessità che l’immobile da adibire a nuova sede di GAIA debba trovarsi all’interno del territorio comunale di Carrara.Chiediamo pertanto al Sindaco e all’assessore competente se abbiano o meno intenzione di costringere GAIA a rispettare i patti parasociali a suo tempo stabiliti.Considerando inoltre che fino ad ora GAIA è stata ospitata in locali di proprietà dell’AMIA (o del Comune di Carrara, ma la cosa non fa alcuna differenza vista la partecipazione azionaria di questa azienda), chiediamo se fosse stato pattuito un canone di affitto, a quanto ammontasse e se l’impegno a pagarlo sia stato o meno onorato da GAIA. In caso contrario chiediamo a quanto ammonti il debito accumulato da quest’ultima nei confronti di AMIA (o del Comune) e che cosa si abbia intenzione di fare per riscuotere quanto prima l’eventuale somma dovuta.Non crediamo infatti che i nostri concittadini sarebbero disposti a sopportare di buon grado di essere ancora una volta beffati da un’azienda di gestione del ciclo integrato delle acque che ha aumentato le tariffe agli utenti in modo assolutamente inaccettabile e da un’amministrazione comunale che a suo tempo ha firmato delle condizioni di partecipazione assolutamente inaccettabili in quanto prevedevano che fossero i carrarini a pagare i consumi dei massessi e i nuovi acquedotti dei lunigianesi e dei garfagnini.Insomma dopo aver pagato per anni gli investimenti e i consumi di tutti gli altri comuni dell’ATO oggi si ventila la possibilità che i cittadini di Carrara vengano ancora una volta derisi e presi in giro da GAIA. E siccome questo noi non possiamo sopportarlo chiediamo se la maggioranza e l’amministrazione sono invece di parere diverso , Lanmarco Laquidara.











Se purtroppo Berlusconi non si leva dai coglioni, mi consolo con Marrazzo che si e' tolto via dal cazzo. Non e' un fatto di morale: mi sta bene il sesso anale, ma non quando l'inculato resta sempre il governato. Tromba pure chi ti pare... ma non mi rappresentare, se di colpo e sul piu' belllo mi amministri con l'uccello, se il problema tuo piu' grande ce l'hai dentro le mutande, se di notte c'hai segreti e poi chiedi voti ai preti, se ci vendi grandi sogni ma poi dopo ti vergogni se si scopre l'altarino del tuo triste pisellino, se ti affanni nei comizi per poi toglierti gli sfizi, se nell'intimo privato te ne freghi dello stato, e credendoti impunito mi sputtani il tuo partito. Quando stai per fatti tuoi, puoi scoparti quel che vuoi, ma se vuoi battere il nano, non puoi star col cazzo in mano! Perche' se tu fai il coglione non c'e' piu l'opposizione, resta solo un gran bordello dov'e' uguale questo e quello, e la gente sai che fa? Poi mai piu' ti votera', schiocca a Silvio un bacio in bocca, perche' lui promette gnocca, e il tuo gusto del proibito ti trasforma in un fallito. Ora impara la lezione, se vuoi fare opposizione proprio accanto al vaticano, a due passi anche dal nano e sotto Radio Maria: puoi scoparti anche tua zia, sei ministre o anche le Hawaii, ma un ricchione, quello mai!
76 Casi sospetti presso l'A.S.L. di Massa Carrara e scuole elementari decimate da sindromi influenzali. E' Il Tirreno questa mattina a lanciare l'allarme. Ci chiediamo a questi punti che chi è deputato alla tutela della salute dei cittadini informi la popolazione e chiarisca quali siano le misure da mettere prontamente in atto. Soprattutto si dica se i vaccini sono arrivati e se sono iniziate le vaccinazioni.Si dica altresì se è vero che il materiale predisposto dalla Regione Toscana è stato effettivamente distribuito nelle scuole e, soprattutto quali siano le scorte di farmaci disponibili attualmente presso l'ASL e le Farmacie. Questo Blog scriveva il 30 settembre:
Ad oggi ogni caso di influenza suina rimbalza sui telegiornali e ...costantemente si nota che il paziente è ricoverato in terapia intensiva e vengono adottate misure profilattiche nei confronti delle persone con le quali è stato in contatto.Ciò premesso...in caso di pandemia mi risulta che l'Ospedale di Carrara abbia una struttura di terapia intensiva limitata ad una ventina di posti, tutti costantemente già occupati e....che non sia possibile fare fronte a grandi interventi numerici nei confronti della cittadinanza...viste le lunghe liste di attesa per ogni tipo di prestazione od accertamento diagnostico o somministrazione di profilassi. Quindi che fare???Trasformare la Marmo Macchine in un grande Ospedale da campo, simile a quello del Dott. Ziwago???Pagare i medici privati per le prestazioni o , come nel caso del predetto Dott. Zivago precettarli con la spada?
E' passato quasi un anno dalla chiusura della Eaton di Massa, quando l'azienda statunitense ha dismesso la propria produzione di componenti per auto, decidendo di trasferire la produzione in Polonia, in parte per i costi di manodopera inferiori ed in parte perchè le commesse si stavano riducendo.

Storia di un' impresa che è stata nel nostro territorio per circa 20 anni e che a gli inizi degli anni 2000 vedeva un'occupazione di oltre 500 operai, ma che già sul finire del 2002 ha incominciato ad effettuare un'opera di riduzione occupazionale che garantiva a coloro che avessero accettato il licenziamento adeguate forme di incentivo. Ma il dramma dei licenziamenti è continuato fino ad arrivare all'ottobre del 2008 quando i lavoratori sono stati avvisati della chiusura dell'azienda. 350 sono stati coloro che hanno perso il lavoro e che oggi vivono con la cassaintegrazione che è stata garantita per 2 anni. Giornali e televisioni, manifestazioni in piazza e incontri a livello nazionale, ma la chiusura è avvenuta comunque. Ed oggi noi ci domandiamo: com'è la vita di quegli operai? Sembrano spariti nel nulla, i giornali e i politici non ne parlano più. Abbiamo così deciso di dare voce ad uno di questi lavoratori affinchè ci racconti un poco della sua vita oggi, del suo futuro e di quello che ha provato in seguito alla chiusura, ma soprattutto per non dimenticare ciò che avvenuto nella nostra città e che sta continuando ad avvenire tuttora in tutta la Provincia. Per ovvie ragioni di riservatezza, non riveleremo la sua identità. La prima domanda rivolta è stata: Com'è la vita di un operaio Eaton un anno dopo e quali i suoi sentimenti? "Istintivamente ti direi buona, pero' in verita' ho passato dei mesi veramente sull'orlo della depressione e per uno come me e' una cosa impensabile quella malattia. Mi ha aiutato molto il calcio prima e poi qualche lavoretto ottenuto grazie ad alcuni conoscenti. Ma la vera difficoltà e la cosa più brutta e' che non si vede il futuro non si ha una visione del domani positiva. Inoltre, anche se economicamente siamo coperti, in realtà siamo disoccupati, non si ha un lavoro. Non e' facile e semplice da spiegare, ma la frase migliore che può definire meglio il tutto e' questa: ti senti inutile.. e non e' una bella cosa."Cosa pensi riguardo alle istituzioni? Sono state presenti? Pensi che abbiano fatto di tutto per voi lavoratori? "Il Sindaco e anche le altre istituzioni hanno da subito indirizzato la nostra crisi nel verso giusto, tentando in qualche modo di impedire che venisse frantumato tutto come successe nel caso della ex Dalmine. Si, credo che abbiano fatto le cose giuste, che potessero far di piu' credo sia scontato, però si sa i tempi della politica sono lunghi." Come vedi il tuo futuro e quella della tua famiglia? "Bella domanda. Sicuramente spero il meglio per me e per la mia famiglia, ma come si può ben notare la situazione economica e politica del nostro Paese non è delle migliori, ed è per questo che non sono molto ottimista. Si cercherà di fare il tutto con quanto ci viene dato dalla cassaintegrazione, pochi soldi, e con questi si cercherà di sopravvivere. Insomma spero che tutto vada per il meglio, ma come ho già detto prima non la vedo ottima la situazione."Matteo Marchini
Vogliamo un organo di garanzia che tuteli tutti i cittadini dalle false azioni dei Padroni del Vapore. Soprattutto i dipendenti comunali che garantiscono lavoro e trasparenza. Il Prefetto deve intervenire per garantire che la sotto citata prassi illecita non divenga una sorta di cupola mafiosa con al vertice il mammasantissima locale che distribuisce prebende ai suoi picciotti.
Prima ti assumono come collaboratore senza alcun bando di selezione, a loro discrezione, con un semplice colloquio riservato. Poi dopo appena un anno ti fanno il concorso e in esso inseriscono una clausola che garantisce a chi ha già lavorato presso quella azienda partecipata, o presso il Comune, un punteggio di partenza che ti assicura quasi certamente l’assunzione.
Ma non si limitano solo a questo. Spudoratamente si fanno concorsi di assunzione riservati solo a chi ha già lavorato presso l’ente pubblico a contratto di collaborazione, con la scusa di stabilizzare il personale precario. E così il gioco è fatto. Si escludono tutti e può partecipare soltanto l’amico o il raccomandato di sinistra, che era stato assunto a contratto determinato a tempo debito evitando così la meritocrazia dei concorsi pubblici.
Quella che dovrebbe essere una eccezione è divenuta una norma. Assumere gente come Co.Co.Co, per poi stabilizzarla a vita con i concorsi riservati agli stessi collaboratori, o con punteggi che garantiscono a questi ultimi l’assunzione assicurata.
È così, anche se sei laureato e non sbagli neppure una virgola al test d’ingresso, vieni superato da chi non ci capisce neppure un acca, solo perché questo ha avuto l’opportunità di aver già prestato servizio presso quell’ufficio.
Il tutto è sorto quando alcuni concorrenti all’ultimo concorso sancito da ApuanFarma mi hanno segnalato che vincere quella selezione per loro era impossibile, nonostante fossero laureati e competenti in materia. Tutto perché si riservava un notevole e spropositato punteggio a quelli che erano stati assunti a colloquio appena l’anno prima. Detto e fatto, tutti quelli che erano stati chiamati a discrezione dell’azienda a prestare lavoro sono stati assunti e regolarizzati anche se avevano la terza media.
A questo punto abbiamo iniziato un lavoro certosino andando a scovare anche le altre aziende partecipate e il Comune stesso. La cosa era divenuta una prassi che si ripete da anni. Ti prendo come collaboratore e poi ti regolarizzo con comodo senza tanti sforzi, ed evitando che qualcuno migliore di te, ma senza la “tessera” in tasca, ti possa passare avanti.
Ora stileremo un dettagliato rapporto che includerà tutti questi casi avvenuti negli ultimi 10 anni (si parla di circe 100 persone incaricate in questo modo), e in esso inseriremo anche quanti dipendenti comunali hanno a proprio vantaggio delle strane parentele con consiglieri comunali ed ex assessori. Sindaci e noti esponenti politici. Il tutto correlato poi con anomalie avvenuto in concorsi interni per il passaggio di categoria dove, prima ti qualifico pagandoti con i soldi del comune corsi di formazione, e al termine esatto di questi ti faccio un concorso per diventare funzionario o magari addirittura dirigente comunale.
Conclusa questa ricerca invieremo tutto al Prefetto chiedendogli udienza e pregandolo di intervenire per vie ufficiali su questa situazione che ormai appare inverosimilmente come una “Cupola mafiosa comunale” impunita da troppi anni.
Firenze, 26 ottobre 2009 - Arrestato l'ex capogruppo del partito nel consiglio comunale di Firenze, Alberto Formigli, e l'ex presidente della commissione urbanistica, Anton Giulio Barbato. Nell'operazione, denominata 'Le Mani sulla città', iniziata questa mattina e condotta dalla polizia stradale di Firenze, ci sono 21 indagati, 17 denunciati, 6 persone agli arresti domiciliari e una in carcere. L'operazione è stata guidata dal procuratore capo di Firenze Giuseppe Quattrocchi e i pm Giuseppina Mione e Leopoldo De Gregorio che hanno resi noti nel pomeriggio i nomi degli indagati.Oltre all'ex capogruppo del Pd in consiglio comunale Alberto Formigli, ritenuto socio occulto della società di progettazione Quadra Progetti, sono agli arresti domiciliari anche i soci della stessa società Quadra, ovvero l'ex presidente dell'ordine degli architetti di Firenze Riccardo Bartoloni e il geometra Alberto Vinattieri.Arrestato anche il geometra del Comune Bruno Ciolli, ex funzionario dell'ufficio edilizia privata del Comune e gli imprenditori Francesco Bini e Paolo Perugi. Il gip Rosario Lupo ha invece disposto la misura cautelare in carcere per Giovanni Benedetti, geometra del Comune. A riferire dell'inchiesta, poco fa, il procuratore capo Giuseppe Quattrocchi, i sostituti procuratori Leopoldo Di Gregorio e Giuseppina Mione e il comandante della polizia stradale di Firenze, Sergio Tinti. Le accuse sono, a vario titolo, di truffa aggravata associazione per delinquere finalizzato all'abuso edilizio, truffa, falso, abuso di atti d'ufficio.Secondo quanto ricostruito dai magistrati, l'associazione per delinquere vedrebbe i suoi perni nello stesso Formigli, nell'ex presidente della Commissione urbanistica di Palazzo Vecchio, Antongiulio Barbaro (Pd), e in due dirigenti dell'ufficio tecnico del Comune di Firenze. Questi si sarebbero messi a disposizione di imprenditori e varie società di costruzioni, facendo approvare delibere e atti urbanistici. I procedimenti urbanistici contestati, che si configurano come veri e propri abusi edilizi, hanno spiegato i magistrati, riguardano 21 aree in altrettante zone della città."L'inchiesta è stata portata avanti - ha spiegato il procuratore capo Giuseppe Quattrocchi - utilizzando pedinamenti, intercettazioni telefoniche e ambientali e riprese televisive nei locali del comune di Firenze. In alcune di queste immagini si vedono imprenditori edili lavorare al computer dei due dirigenti comunali arrestati. In alcune intercettazioni si sente l'allora presidente della Commissione urbanistica esultare per l'approvazione di delibere favorevoli alle società coinvolte, dicendo 'non si muove foglia che il capogruppo non voglia', con riferimento allo stesso Formigli".Antongiulio Barbaro non è stato destinatario di misura restrittiva, in quanto, è stato spiegato, ha cessato la sua attività di pubblico ufficiale ovvero di consigliere comunale. Il reato di truffa aggravata riguarda la costruzione di 20mila alloggi di edilizia agevolata: lavori, secondo l'accusa, fatti senza rispettare le barriere architettoniche, senza normative antincendio e falsificando le date d'inizio e fine lavori.

Nei prossimi giorni si porrà la questione del varo della Nave di Grimaldi in ostaggio deglio operai di N.C.A.. Scorreranno sangue e manganellate o vincerà l'area Bersaniana democristiana?Tra i banchetti dietrologici di antiquariato archeologico di Rifondazione prevarranno le falci ed i martelli o la politica di Bersani, Ministro del Governo Prodi che ha decretato la fine di N.C.A?

E' il giorno di Pier Luigi Bersani, l'ex ministro delle liberalizzazioni è il nuovo segretario del Pd, dopo una campagna congressuale lunga e un po' logorante che si è conclusa con il voto di circa tre milioni di persone. La cifra precisa dei votanti si saprà stamattina, così come i risultati definitiva della sfida a tre per la segreteria: ancora non è chiaro, infatti, se Bersani supererà il 50% dei voti, come sostiene il comitato elettorale del neo-segretario, o se si fermerà poco sotto la maggioranza assoluta, come dicono al comitato Franceschini ma il "dato politico", come ha detto lo stesso segretario uscente riconoscendo la vittoria di Bersani, è che "la scelta dei nostri elettori è stata quella di eleggere Pier Luigi segretario del Pd". L'alta affluenza è stata un po' la sorpresa della giornata, nelle scorse settimane tutti i candidati avevano indicato i 2 milioni come l'obiettivo realistico per queste primarie, e la vicenda-Marrazzo aveva fatto temere qualche ripercussione sulla partecipazione. Gli elettori del Pd, invece, si sono recati alle urne in tanti anche questa volta, dopo le primarie che incoronarono Romano Prodi nel 2005 e quelle di Walter Veltroni nel 2007, e in molti casi ci sono state file ai seggi. Ma l'alta affluenza non ha ribaltato la tendenza emersa nei circoli, l'ipotesi di un sorpasso di Franceschini si è rivelata infondata e Massimo D'Alema non ha perso tempo per sottolineare: "La scelta è chiara, conferma il risultato che abbiamo avuto già nei congressi di circolo, peró con l'autorevolezza di un voto popolare. Si è dimostrato che i nostri iscritti non erano dei marziani". Franceschini non ha voluto aspettare i risultati definitivi, che arriveranno solo domattina, per riconoscere la sconfitta. Il segretario uscente ha analizzato con i suoi collaboratori i primi datiche arrivavano dalle sezioni, ha letto le proiezioni che non lasciavano margini di speranza e ha subito telefonato a Bersani per congratularsi. "Questo non è un momento di delusione, è una serata di festa per tutti, perché ha vinto il Pd". Certo, ha aggiunto commentando l'alta affluenza al voto, da oggi "le primarie sono irreversibili". Quindi, un omaggio a Walter Veltroni che ha costruito il partito e lo ha portato al "33,4%", la rivendicazione del lavoro fatto in questi mesi ("Grazie a quel 26% possiamo ripartire") e l'assicurazione: "Continuerò a servire il partito". Ignazio Marino, intanto, si mostra soddisfatto, la sua mozione appare stabilmente sopra il 10% e, anche se i suoi avevano sperato forse qualcosa di più, commenta: "Se i dati sarannno confermati, la nostra mozione è tra il 10 e il 20%, un risultato davvero ottimo. L'elezione di Bersani è un altro grande risultato, avrà la forza di chi lo ha sostenuto e l'unità del partito". Bersani è stato l'ultimo a presentarsi nella sala conferenze del Pd:"Faró il leader ma a modo mio, come uno che pensa che non puó esistere il partito di un uomo solo ma deve essere un collettivo di protagonisti". Il neo-segretario si è detto "orgoglioso" per i tre milioni di votanti e ha tracciato le linee della sua idea di partito: popolare e di "alternativa", non solo di "opposizione", perché spesso "l'opposizione non contiene l'alternativa". Quindi, subito un segnale alle altre forze di opposizoine: "Parta da subito un confronto per costruire l'alternativa alla destra". E agli sfidanti l'onore delle armi: "Voglio dire una parola di amicizia e collaborazione a Franceschini e Marino. Lavoreremo insieme".







Il torio è sorprendentemente abbondante nella crosta terrestre, essendo presente quasi quanto il piombo e tre volte più abbondante dell'uranio. È reperito in piccole quantità nella maggior parte delle roccie e dei terreni. Il granito contiene fino a 80 ppm di torio. Poiché l'ossido di torio è altamente insolubile, pochissimo di questo elemento circola nell'ambiente. Il torio si presenta naturalmente come minerali torite, uranotorite, torianite, è uno dei componenti principati della monazite ed è presente in quantità significative nei minerali zircone, titanite, gadolinite e betafite. La produzione mondiale di torio supera le 30.000 tonnellate all'anno. Le riserve note superano 3 milioni di tonnellate. La quantità di torio nell'ambiente puo' aumentare incidentalmente a causa dei rilasci accidentali degli impianti di lavorazione del torio o intenzionalmente attraverso una mirata dispersione aerea. Le persone saranno sempre esposte a piccole quantità di torio attraverso aria, cibo ed acqua, perché si trova quasi ovunque sulla terra. Tutte le persone assorbono un po' di torio attraverso cibo o bevendo acqua e la quantità presente in aria è così piccola, che l'assorbimento attraverso l'aria può essere solitamente ignorato. Grandi quantità incontrollate di torio trovarsi vicino a discariche di rifiuti pericolosi in cui il torio non è stato disposto secondo procedure adeguate. Le persone che vicino nei pressi di queste discariche di rifiuti pericoloso possono essere esposte a più torio del normale perché respirano la polvere trasportate dal vento e perché finisce su alimenti che sono coltivati vicino alla discarica. Anche le persone che lavorano nell'estrazione mineraria, la macinazione, le industrie o i laboratori possono essere soggette ad esposizione a torio che supera i livelli di esposizione naturale. La respiraizone di torio sul posto di lavoro può aumentare le probabilità di sviluppo di disturbi polmonari e cancro a pancreas e polmoni molti anni dopo che la gente è stata esposta. Il torio ha la capacità di mutare il materiale genetico. La persone a cui è stato iniettato torio per speciali raggi X possono sviluppare problemi epatici. Il torio è radioattivo e può essere immagazzinato nelle ossa. A causa di ciò ha la capacità di causare il cancro alle ossa molti anni dopo che sia avvenuta esposizione. La respirazione di una notevole quantità di torio può essere mortale. La gente muore spesso di avvelenamento da metallo quando avviene una notevole esposizione.Stabilita' ambientale: Il torio reagisce lentamente con acqua, ossigeno, a altri composti per formare una varieta' di composti di tungsteno.Effetti su piante e animali: A causa dell'entita' della produzione e della forma del prodotto non ci si aspettano conseguenza ambientali, comunque elevati rilasci di torio nell'ambiente possono essere dannosi per la contaminazione di piante ed animali.Effetto del torio sulla vita acquatica: causa dell'entita' della produzione e della forma del prodotto, esso non e' ritenuto una minaccia per la vita acquatica; comunque un notevole rilascio in un corpo idrico puo' essere dannoso per painte e animali acquatici. La deposizione del rifiuto deve essere conforme ad opportune leggi federali, statali e locali. Questi prodotti, se non alterati dall'uso, possono essere deposti tramite trattamento da parte di un impianto consentito come raccomandato dalla autorità locale che regole i rifiuti pericolosi. Tutte le pratiche devono mirare all'eliminazione della contaminazione ambientale.