L'agenza delle entrate nella circ. n.13/E del 9 aprile sulla prevenzione e lotta all'evasione fiscale, ha dichiarato che per scoprire gli evasori prenderà in considerazione l'incongruenza tra i redditi dichiarati e le spese di lusso. Tra quest'ultime rientreranno anche le rette delle scuole private. Ovviamente questa notizia non ha fatto piacere alle alte sfere cattoliche, visto che buona parte dei convitti e delle scuole private parificate sono gestite da suore, frati e affini, e si teme una sensibile riduzione delle iscrizioni.

ECCO LA DICIOTTENNE CHE HA FOLGORATO BERLUSCONI

Otrebu
Giacomo Girolamo Casanova seduttore per antonomasia per i suoi innumerevoli e decantati incontri galanti fra corti e salotti, in definitiva era il donnaiolo più noto fino ai momenti in cui apparvero sulla scena i divini Bassotti : Mussolini ed ora Berlusconi , che da buon ultimo ha fatto della sua sessualità un evento politico, scelta che accredita l'idea che in Italia si può fare carriera grazie a favori sessuali. La sua idea, il suo metro di misura è sempre uguale: culetti e cervelletti impacchettati, ben addestrati a ripetere le cose a pappagallo ( vedi Fede, Belpietro e il giovincello Giordano ), intrattenendo le parlamentari con battute da ragazzino di terza media, sempre circondato dalle risatine delle deputate più giovani e carine, che cercano di accattivarsi la sua presunzione di potenza.
L’Imperatore, come lo ha definito la moglie, è come Napoleone: ordina,condanna, assolve, distribuisce, benedice, nomina ; spesso suole ripetere di essere meglio della della cucina " Scavolini" poiché è Lui il più amato dagli italiani. E se la polemica s'incendia, allora risponde che sono illazioni inventate ad arte dalla sinistra e dalla stampa che lo odia e non aspetta altro per denigrarlo. Se gli onorevoli, i senatori si distinguono, come lui dice, dal vestito, dall’odore, comprendo perchè il valore della politica sia sotto il livello del mare.
Pensate alla diciottenne ospitante al proprio compleanno il SULTAN NANO : lo chiama PAPI! sembra di leggere il romanzo Lolita, dove il vecchio 73enne si infatua della bella ragazzina, che potrebbe essergli nipote. E’ patetico se aggiungiamo di averlo visto in TV con giovincelle sulle ginocchia o a passeggio mano nella mano, non pensando che un Presidente del Consiglio, figura istituzionale dovrebbe tenere un comportamento consono al suo incarico. Lo deve a quegl'italiani che non l'hanno votato, ma che sono governati da lui, cercando di “sforzarsi “ di essere almeno eticamente morale, soprattutto alla sua età. Il nostro LITTLE MAN è ormai talmente malato di potere che non riesce più a tollerare neppure le critiche legittime di sua Moglie, e se alla sua età se non sa ancora fare il marito/padre corretto e premuroso, anteponendo la sua sete di potere alla famiglia, come può occuparsi dei bisogni di tutti gli Italiani ?
Un ringraziamento va alla Signora Veronica per aver pubblicamente espresso la propria opinione Il tombeur de femme ora intende realizzare una campagna elettorale esclusivamente mediatica tanto è vero che ne saranno protagoniste le reginette dei media, le veline da Lui accompagnate ai comizi, più i vari Fede, Mastella( nei quali non vede certo rivali amorosi ), ribadendo ancora una volta l’annullamento dei valori morali ed etici, che fanno dichiarare alla Signora Lario : “ L'uso delle donne per le Europee? Ciarpame senza pudore “.
Il donnaiolo, da quando tutto è nelle sue mani, apre le porte solo dietro la ricompensa che non lo fa dormire 3 ore, naturalmente ignorando la MERITOCRAZIA e l'UGUAGLIANZA. Le debolezze della carne sono vietate a chi rappresenta un grande Stato. FigurateVi che in USA la Monica per i servizi resi a Clinton avesse avuto un incarico parlamentare. Ci sarebbe stata la rivoluzione!.
Siamo caduti ancora più in basso di quanto successo con la varie gags di Nano 1°; con tutti i problemi che abbiamo: crisi economica catastrofica, terremoto, disoccupazione più alta d'Europa, scuole che crollano da sole e la Gelmini che taglia ancora i fondi, pensioni da fame e la Marcegaglia che chiede ulteriori sacrifici, Sanità e Ricerca senza fondi, la pandemia dell'influenza suina forse alle porte, ci mancava anche la "mignottocrazia”. BASTA! Otrebu
Numerosi alunni che fanno parte del laboratorio teatrale della scuola media “Carducci-Tenerani” partecipernno sabato 2 domenica 3 e lunedì 4 maggio alla XXVII Rassegna Nazionale del Teatro della Scuola di Serra San Quirico. Il gruppo è stato ammesso di diritto all’importante manifestazione grazie al primo premio tra le scuole secondarie di I° grado e al premio speciale “Giuria dei giovani” conseguiti lo scorso anno nella Rassegna Regionale Teatro della Scuola di Bagni di Lucca.Lo spettacolo che verrà messo in scena, un adattamento del musical”Aggiungi un posto a tavola”, dal titolo “Un diluvio di ottimismo” , è una favola musicale rasserenante, basata sui sentimenti e sulla solidarietà.Gli alunni come sempre guidati dalla loro insegnante Carla Benedetti Laquidara, partecipano attivamente con recitazione, canto e ballo, dimostrando un sentito coinvolgimento nell’interpretazione dei ruoli rappresentati attraverso i vari linguaggi.Al gruppo auguriamo Buona Fortuna per la loro performance.Nella foto con l’insegnante Carla Benedetti Laquidara, il gruppo teatro che sarà rappresentato a Serra san Quirico da: Giulia Gaspari, Martina Guerra, Valentina Rossi (Cl.III H), Gianina Bruzzi, Chiara Dell’amico, Chiara Donnini, Elisa Musetti, Ludovico Torri, Irene Vinciguerra, Irene Zeni (cl.II H), Irene Aiazzi, Luca Cenderelli, Beatrice Piccini, Eleonora Ravera, Sara Sassi (cl.II F), Beatrice Leonardi, Federica Mattei, Lucrezia Raffo (cl.I H)ed Eleonora Sodini.

Senza dubbio la connessione fra le presunte pandemie (si pensi alla SARS e all’influenza aviaria) e le fortune finanziarie delle grandi industrie farmaceutiche è qualcosa di assodato al di là di ogni ragionevole dubbio. A questo riguardo risulta quanto mai interessante focalizzare per un attimo l’attenzione sulla multinazionale francese Sanofi - Aventis, presente in più di 100 paesi nei cinque continenti, che nel 2007 ha realizzato un fatturato di 27 miliardi di euro. Sanofi – Aventis risulta essere in Italia la prima azienda farmaceutica a livello nazionale, con un centro di ricerca a Milano e 5 stabilimenti (di cui uno a Scoppito in provincia dell’Aquila) sul nostro territorio ed è risultata fra le multinazionali del farmaco che maggiormente hanno incrementato i propri profitti in conseguenza dell’epidemia d’influenza aviaria. Basti pensare che nello scorso mese di aprile 2008 ha ricevuto dal governo USA un ordinativo di vaccino contro l’aviaria per il valore di 192,5 milioni di dollari.Per una strana ironia del destino la multinazionale Sanofi – Aventis, lo scorso 9 marzo 2009 ha annunciato, tramite un comunicato stampa, la decisione d’investire 100 milioni di euro nella costruzione di un nuovo impianto per la produzione di vaccini contro l’influenza stagionale e pandemica, che verrà situato proprio in Messico, in virtù di un accordo firmato a Mexico City alla presenza del Presidente francese Nicolas Sarkozy. Nel comunicato si fa inoltre espressamente riferimento alla “preparazione a possibili pandemie influenzali.” Questo scherzo del fato non è però rimasto isolato, dal momento che neppure un mese dopo, lo scorso 2 aprile 2009, la multinazionale Sanofi - Aventis ha annunciato di avere acquistato il produttore di farmaci generici messicano Laboratorios Kendrik, con un giro d’affari annuo di 26 milioni di euro, al fine di migliorare la propria posizione nei paesi emergenti. Acquisizione che consente oggi a Sanofi - Aventis di controllare circa il 15% dell’intero mercato dei farmaci generici messicano.Il mese di aprile 2009 non è ancora terminato e proprio a Città Del Messico l’epidemia di febbre suina ha iniziato a mietere le prime vittime, scatenando il panico fra la popolazione, resta solo da decidere se credere o meno alle coincidenze.
Simone Caffaz è il nuovo Presidente dell'Accademia di Belle Arti di Carrara.

Chi mi conosce sa che per le mie posizioni sulla pacificazione nazionale a suo tempo mi sono beccato del fascista dai soliti puri e duri dell'ideologia.Oggi che perfino l'illuminato, dopo una vita di supponenza, riconosce la diversità tra fascismo ed antifascismo, tra libertà ed autorità, la memoria della lotta al fascismo rischia un inquinamento da eccessiva OVERDOSE di paccottigla istituzionalizzante.Il manganello e l'aspersorio oggi sono simboleggiati dal consumismo e dalla superstizione, dalla mancanza di autorevolezza morale e dalla assenza di religiosità.L'accordo non più intravvedibile ma ormai palese tra questa paccottiglia istituzionale tende ad uniformare il giudizio sulla Resistenza nella speranza di esorcizzare questo ormai consolidato neo-fascismo, nel nome della Libertà !Sull'altare di questa neo-pacificazione si vuole sacrificare il rifiuto del consumismo, il rifiuto della libertà di critica e di satira, si vuole sacrificare la libertà di nostro letto, di vita, di piacere e di morte, si vuole la libertà allo sfruttamento perpetuo, la libertà delle libere voltpi tra le libere galline, la libertà ad imporre le energie oppressive e condizionanti, la libertà dell'arbitrio e la libertà del più forte ! La genesi del Potere riprende vigore, forza e miete sempre maggiori consensi ! L'uomo viene sempre più emarginato dalla centralità dei fautori del decisionismo! E' una pentola a pressione la cui valvola un giorno o l'altro non ne sopporterà più la spinta ... quel giorno speriamo sia un giorno in cui prevarranno coscienze mature e rsponsabili e non vendette e rese dei conti. Alfredo Mazzucchelli.
I fascisti c'erano all'incoronazione del Cavaliere, gli squadristi eterni e i reduci di Salò, ma chi conosce l'Italia prefascista ha ritrovato la piccola borghesia padronale e ambiziosa che rotea gli occhi e gonfia le gote quando canta la strofa dell'inno nazionale 'che schiava di Roma Iddio la creò' sciaguratamente adottato dai costituenti democratici. L'Italia (ma potremmo dire l'Europa sciovinista e 'über alles') che pensavamo, speravamo di esserci lasciata alle spalle dopo il massacro dell'ultima guerra mondiale. E invece eccoli lì come usciti da una vecchia fotografia del 'secolo breve', felici e trionfanti attorno al nuovo ducetto: come un mazzo di fiori, con le camicette bianche sull'impetuoso seno, le donne- ministro, la Carfagna e la Meloni, le gallinelle del padrone, a memoria di privilegi maschili antichi. Poi, come in una foto scolastica, tutti i nuovi gerarchi e gerarchetti, la faccina protesa verso il capo. E ancora. Grazie alla televisione che tutto vede, i giovani entusiasti, uomini e donne, finalmente anche per loro nati e cresciuti nella grigia democrazia un capo, un superuomo, un duce. Ecco la ragione per cui questi sono a nostro parere i giorni peggiori della nostra vita, quelli per cui possiamo mestamente pensare di averla vissuta invano. Questo ineluttabile slittamento verso il passato, questa terribile delusione: il tempo passa, i troni e le dominazioni cadono, i ladri e i malvagi muoiono come tutti, ma la retorica e la mediocrità piccolo borghese restano e rinascono. Il ritorno dilagante delle retoriche, delle menzogne sta oscurando il cielo. Più di tutte insopportabile e affliggente la retorica del 'popolo della libertà', un nome impudicamente rivendicato dalla nuova razza padrona. Diciamo impudicamente perché se c'è un paese al mondo dove la libertà è un bene raro e misterioso, un regalo talmente prezioso che a volte facendone uso ci sembra di sfiorare l'eresia, è il nostro. Sentimmo il desiderio di libertà negli anni della dittatura morente e poi ne parlammo molto, concitatamente, nei giorni della guerra di liberazione. Noi liberalsocialisti eravamo per la libertà totale, pura e ingenua, i vecchi combattenti comunisti ci mettevano in guardia: libertà, sì, ma che sia anche libertà dal bisogno. E i costituenti non poterono ignorarlo (ecco ciò che il Cavaliere definisce influenze bolsceviche), fondarono la Repubblica sulla libertà e anche sul lavoro. Poi per oltre mezzo secolo abbiamo cercato di capire, di sopravvivere, di avanzare nella giungla degli appetiti umani dominanti, nella lotta continua, quotidiana per affrontare il disonesto e il corruttore, e, in primis, di riconoscerlo dietro le menzogne e le propagande. Di nuovo, ancora convinti dalle esperienze quotidiane che la libertà è una distinzione umana ma non gratuita, non regalata ma conquistata e conservata con quotidiana fatica, con quotidiano impegno personale, al di fuori delle belle parole che applicate a una realtà indecente, indecenti appaiono. C'è da chiedersi come 'l'animale politico' Mussolini, uomo non sprovvisto d'intelligenza politica, abbia potuto pensare di cambiare gli italiani con il profluvio di retorica nazionalista, ma evidentemente questo tipo di errore è inevitabile, se oggi l'abile affarista che ci ritroviamo a capo del governo crede di sostituire la patria e l'impero con la libertà, anzi, le libertà, perché lui è abituato a far le cose in grande, e a presentarle come in un supermercato. GIORGIO BOCCA L’ESPRESSO.
http://sajonaradreams.splinder.com/
Da varie parti si indicano canali informativi nuovi e tecnologicamente avanzati per sollevare polveroni inesistenti. Ogni volta che si parla di informazione o partecipazione dei cittadini si pensa a progetti costosi e astronomici. Il settore competente, per il Comune di Carrara è quello dell'assessore Zanetti, il quale, aveva a suo tempo, progettato anche cartelloni elettronici per una maggiore informazione ai cittadini.Idee strampalate che infatti non sono state realizzate.Ho già ripetuto più volte che, senza sprechi di ulteriori soldi pubblici, l'interazione con i cittadini è possibile farla attraverso il canale già esistente nel sito ufficiale del Comune di Carrara.In altri comuni, già da decenni, esiste la possibilità di interazione con gli uffici comunali per l'ottenimento di certificati e altra documentazione ufficiale.Qualcuno si inventa, seguendo le macchinose idee di assessori e politici, strabilianti iniziative per la comunicazione ai cittadini che hanno come unico scopo quello di elargire fondi pubblici a incarichi e progettisti esterni. Abbiamo già visto più volte, come poi si risolvono tali procedure....... delibere di incarichi agli amici degli amici con benefici per la cittadinanza inesistenti.
Sono una coppia di cinquantenni che da giorni vive e dorme all'aperto presso il CONAD di Carrara perchè non hanno più casa.La casa è un diritto minimo vitale di tutti, così come quello ad una esistenza dignitosa. Faccio pertanto appello al Sindaco ed all'Assessore al Sociale perchè pongano fine in giornata a questa situazione indegna e vergognosa per una città civile e solidale come Carrara. Domani è il 25 Aprile, anzichè frasi vuote i cittadini hanno bisogno di cose concrete e di gente che si rimbocchi le maniche, conservando il ricordo ma essendo vigile sul presente e progettuale per il futuro.
Ai nostri amici, compagni e simpatizzanti, ai cittadini tutti !La FIAP anche quest’anno diserterà le commemorazioni ufficiali, divenute sempre più un esercizio di retorica a favore di una paccottiglia istituzionale che ha definitivamente tradito le aspettative di chi ha combattuto per una società basata sulla Giustizia e sulla Libertà, oltre che sulla solidarietà.La festa della Liberazione tornerà ad essere tale solo a vittoria ottenuta contro l’invadenza e la corruttela dei partiti politici che si sono spartiti il potere negli ultimi 65 anni.Invitiamo pertanto i cittadini ad organizzarsi per iniziare questa nuova lotta di liberazione che deve vederci impegnati contro la prepotenza, l’arbitrio, la corruttela e la illegalità. F.I.A.P.Federazione Italiana Associazioni Partigiane . La presidenza.


Ieri nel Consiglio Comunale d'oltre foce il Consigliere della Destra Benedetti ha proposto in votazione un ordine del giorno che doveva impegnare il Consiglio e l'amministrazione a seguire la linea "Zubbani-Bernardi" sui Rom. L'ordine del giorno è stato respinto. L'amministrazione Pucci, anzi, stà da tempo lavorando ad un progetto integrativo della comunità rom, cercando anche di reperire spazi idonei. E' una prestigiosa conferma dell'isolamento della posizione carrarese sostenuta dal Sindaco-sceriffo e dall'assessore di rifondazione comunista.