ANDREA LAZZARI

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sabato, 28 febbraio 2009

ULTIM'ORA

TUTTI IN PIAZZA MATTEOTTI  MANIFESTAZIONE CONTRO LA Z.T.L.




P1010434

La convenzione fra Comune e Progetto Carrara vieta la possibilità di sub affidare parte o tutta la gestione del piano della sosta. Ciò nonostante la Progetto Carrara ha subappaltato la gestione dei parcheggi e degli ausiliari ad una cooperativa pisana. Tale atto rescinde il capitolato fra Progetto Carrara e Comune e quindi dovrebbe indurre il Comune a sospendere la messa in atto della Z.T.L.



P1010445


postato da: carraralibera alle ore febbraio 28, 2009 15:52 | link | commenti (38)
categorie:

VIALE COLOMBO DIVERRA' UN VIOTTOLO

img-porto-citta

Come ampiamente preannunciato su questo blog Viale Colombo, il principale Viale di Marina di Carrara, per dare vita alla speculazione fallimentare del raddoppio del Porto Commerciale, tramite la realizzazione a tutti i costi del Water front, diventerà un viottolo. In barba alle promesse di partecipazione coi cittadini, ieri amministrazione e Porto hanno messo un pesante paletto: Il Viale Colombo perderà due delle attuali corsie dimezzandosi di dimensione ed assomigliando ad una strada di campagna.Complimenti!


postato da: FATIMA6 alle ore febbraio 28, 2009 08:10 | link | commenti (6)
categorie: politica, carrara, nca , water frontporto spa

ANNULLATO IL CONCORSO ALLA ASL

La direzione aziendale della Asl 1 di Massa e Carrara comunica che, essendo pervenuta una lettera che getta ombre sulla regolarità del concorso per assistente amministrativo categoria C, in fase di completamento, in accordo con il presidente della commissione, ha ritenuto che sia potenzialmente inficiato il principio di linearità e trasparenza dell'azione amministrativa e, a scopo cautelare, ha deciso di annullare tale procedura concorsuale e di avviare un'inchiesta per comprendere meglio quanto accaduto. La direzione si riserva di inviare le conclusioni di tale inchiesta alla Procura della repubblica competente.Teleriviera.

postato da: carraralibera alle ore febbraio 28, 2009 07:58 | link | commenti (314)
categorie: asl , carrara
venerdì, 27 febbraio 2009

E’ SCOMPARSO “PE’ NERI”, L’ULTIMO “SPARTANO” DELLE ALPI APUANE E UOMO CHE IN VITA NON HA MAI VISTO IL MARE.

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Si chiamava Francesco Danesi, ma a tutti era noto come “Pè Neri”, specialmente a Colonnata dove era nato esattamente 80 anni fa. Da tempo ospite della Casa di Riposo “Il Frà” è spirato in ospedale un paio di settimane fa nel silenzio più discreto, come era sua abitudine comportarsi in vita. Ma poco prima di esalare l’ultimo respiro pare abbia confidato nel suo strettissimo dialetto colonnatese: “Era ora, sono troppo… scalamàto”. Partigiano combattente, cacciatore e bracconiere, boscaiolo, cavatore, lizzatore, tecchiaiolo, filista, minatore e riquadrature, Danesi è stato un esempio di operaio del marmo completo e provetto. E di uomo libero. Poi anni fa gli morì l’adorata moglie Rosanna e lui disperato si trasformò nell’antico “spartano” delle Apuane. Razza speciale di spaccapietre nostrani che si arrangiavano in vari modi per sbarcare il lunario. Gente che all’insegna della totale libertà voleva spartirsi di tutto: “pane e companatico, “bàgàròn”, donne… e pure le cave”.  Gli “Spartani” arrivavano sul monte di notte, protetti dalle tenebre assolute. Prelevavano un “martìn”, ossia una leva, e sollevavano un informe di marmo che poi rotolavano a valle. Laggiù in basso in 3 o 4 compari lo riquadravano, trasformandolo. Allo spuntare dell’alba il “pezzo”, che aveva mutato l’aspetto primordiale era loro e lo potevano tranquillamente “commerciare”.  “E’ vero –ci aveva confidato Pè Neri- dalla morte della mia donna mi sono dato al deserto e alla macchia. Ho vissuto solitario con la natura per sopravvivere e rammentare tempi migliori. Ora non sento più il mormorio della foresta, il tintinnio dello scalpello sul marmo. E’ finita per lo spartano”.Il Sindaco Angelo Zubbani esprime condoglianze ai congiunti di Francesco Danesi. “In ritardo, ma nessuno, tranne pochi, erano a conoscenza della sua scomparsa. Se ne è andato un personaggio tipico delle nostre montagne e dei nostri paesi di marmo – afferma Zubbani-  uno spirito libero da custodire nelle nostre più schiette e migliori tradizioni”.Sui monti di “Belgia”, proprio in cima al crinale che divide il bacino di Colonnata da quello di Miseglia, tanti anni fa qualcuno domanda a Francesco Danesi vulgo “Pè Neri” se risponde al vero la diceria che un giramondo come lui non ha mai visto il mare. Lo spartano risponde di si.  “E allora cos’è quella roba azzurra là in fondo, che si staglia all’orizzonte? –lo incalzano. E il Pè Neri sogghignando conclude: “Credevo fosse la base del cielo…”.


postato da: FATIMA6 alle ore febbraio 27, 2009 17:37 | link | commenti (6)
categorie: carara, pè neri

MARKETING !! : "Ci piace partire dalla soluzione e non dal problema"

Marketing invadente? pubblicità subliminale ? contaminazione neuro-comunicativa?

NIENTE DI TUTTO CIO' !

....in queste parole è celato il nuovo possibile corso della sx italiana ragione per la quale:

 E' ORMAI VENUTO IL TEMPO DI PRESENTARE I NUOVI CORSI DELLA NOSTRA PREGIATISSIMA SCUOLA  "FORMA-SINISTRA" ISTITUTO SUPERIORE DI AMBIGUITA'

MASTER multimediale&multidisciplinare: "Marketing del qualunquismo superiore e di fatto"

Prima di iscriversi (requisiti richiesti e suggeriti)

Militanza da almeno 25 anni in un partito-movimento di vocazione sinistrorsa;
Voglia di "lavorare" con umiltà e determinazione alla ricostruzione della sinistra storica (astenersi rifondaroli e verdi) ; Predisposizione ad affrontare la problem determination  con occhio distratto e/o incurante ; Non costituisce impedimento l'aver visto alcune puntate del "grande fratello" (ma non più di dieci ) ; Astenersi se non in possesso dei requisiti, i test di ammissione sono severissimi! (inclusa la macchina della verità)

AI "POSTER" L'ARDUA SENTENZA

Si aprono le pre-iscrizioni

 

 


postato da: accuratamente alle ore febbraio 27, 2009 17:20 | link | commenti (47)
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CASO ENGLARO: TUTTI INDAGATI PER OMICIDIO VOLONTARIO

In seguito alla morte di Eluana Englaro a La Quiete di Udine, la procura di Udine "ha aperto un fascicolo ipotizzando l'accusa di omicidio volontario aggravato e 14 persone sono state iscritte nel registro degli indagati.Sono Beppino Englaro, il primario Amato De Monte e tutti gli infermieri che hanno seguito Eluana alla Quiete".E' quanto scrive questa mattina il 'Messaggero Veneto'. A persuadere il capo della Procura friulana Antonio Biancardi a indagare le 14 persone, sarebbe stato il contenuto di uno degli innumerevoli esposti arrivati anche in Procura quando Eluana fu ricoverata a La Quiete.


postato da: carraralibera alle ore febbraio 27, 2009 11:15 | link | commenti (6)
categorie: caso englaro

SCELTE SCONSIDERATE: IL COMUNE AUMENTA DEL 15% LA TARSU.

La Giunta Comunale carrarese col sostegno dei capigruppo dei partiti del centro-sinistra ha deliberato di aumentare del 15% la tassa sullo smaltimento dei rifiuti urbani (TARSU). Questo avviene a pochi giorni dell'aumento del 40% delle tariffe sull'acqua potabile. Il tutto nel contesto di una città alle prese con una grave crisi economica e che non riesce a trovare la strada del rilancio. Il tutto a ridosso con la partenza della ZTL che creerà ulteriori costi per i cittadini ed i commercianti. Vi pare una città normale?


postato da: carraralibera alle ore febbraio 27, 2009 08:00 | link | commenti (4)
categorie: politica, acqua, carrara, ztl , tarsu
giovedì, 26 febbraio 2009


perche' carrara
 (che potrebbe essere bella )
 fa così schifo


i sindaci non rispettano i cittadini

la città e' di proprieta di industriali - massoni

la sinistra è alleata con gli industriali e la massoneria

il livello di clientelismo e' da profondo sud

i burocrati sono corrotti

il popolo è solo carne da macello

se non hai la tessera del partito non vai da nessuna parte

se sei onesto ti isolano

se sei ladro ti fanno come minimo un monumento

chi lavora paga i parcheggi e chi è pagato da noi non li paga

la gente si lamenta ma in sostanza finchè non lo prende bene nel culo è indifferente

le donne sono considerate bene solo per fare le cassiere all'esselunga o se sono delle stronze come qualcuna che ha usato i voti della gente e poi li ha scambiati con una poltroncina di peluche

a Carrara oggi vivono bene solo gli stronzi




postato da: FATIMA6 alle ore febbraio 26, 2009 23:06 | link | commenti (9)
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Non c'è piu niente

resta tanta solitudine

dopo tante parole belle

tutti prendono le distanze

sei fatto male

ti fanno male le sfumature di chi non vedi

Scrivere per dimostrare a se stessi di esistere.

E' questa l'unica funzione di questi blog?

Ciò che siamo non cambia mai,

ma ciò chi siamo cambia continuamente.

QUI SEMBRA CHE IL "CONTORNO" CONTA PIU' DEI CONTENUTI.

Si scrive quasi sempre di  cose che "non disturbano"
solo qualcuno osa, m
a si resta a livello di pruderie o pettegolezzi.
La lettura su internet e sui blog è sempre rimasta a livello "nascente"
se non
luogo della "spazzatura"
,
piu' che leggere si sbircia velocemente

.Ebook il grande inganno, alla fine tutti vogliono la copia cartacea delle loro opere.

Si apre un blog o facebook   per dire al mondo io esisto e sono diverso da te
solo questo rimane dietro a tanti prodigi tecnologici ideati per  rivestire un contenuto che lascia solo tristezza e disperazione.

Canetti scrive:"Scrivo il diario per calmarmi quando sono depresso, scrivo quello che posso."

Franz Kafka  scrive:"Il mio diario è la testimonianza che la vita è stata vissuta".
Ma questa gente sapeva scrivere, aveva studiato per farlo, non ci si può improvvisare scrittori senza possedere gli strumenti per farlo e sopratutto
bisogna leggere e rileggere, capire i meccanismi delle emozioni
per non trasmettere messaggi sbagliati.

Il 68 lo dimostra , il voto politico ha generato una classe dirigente che non legge libri,una generazione di figli drogati fin dalle scuole elementari.

Ignoranti al potere e non ci vogliono le Iene per capirlo.

Povera quella generazione che per sentirsi viva ha bisogno di scrivere in un blog.

Nascono così i furfanti del web, che scrivono:
"non ci piace come ti proponi su internet" "e lasciano commenti minacce di morte",nascono così le cortigiane dei multiblog , contenitori senza lettori dove ogni post è un capolavoro letterario.

Le pazze rosse, verdi e argento, che passano la vita a guardare dall'altra parte
e poi si lamentano di avere il torcicollo e non si spiegano il perchè.
Quelli che dicono questo lavoro è tutto quello che ho.
Poi si ritrovano ai giardini senza sapere come passare il tempo

Indovinate come li  chiamava Fëdor Michajlovič Dostoevskij .

 


postato da: redazdelcuore alle ore febbraio 26, 2009 22:21 | link | commenti (2)
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EINSTEIN SCONCERTATO DAI BOND(non 007)

 

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considerando che le Banche che sottoscriveranno i Tremonti Bond dovranno pagare una cedola annua di circa l'8% per avere liquidità,  chi pagherà questa nuova gabella? I Bond sottoscrittori o noi? Non ci vuole Einstein a capirlo,  e noi non potremmo più divertirci con lo scambio di Bond: 

"  anticamente, anni '50, figurine bond Panini raffiguranti giocatori od animali  venivano scambiati tra tanti ragazzi per arrivare al più presto a finire l'album relativo. E quante volte si giocava a mazzetto o a getto dal tavolo per vincere  bond da poter scambiare con maggior successo. Ricordo che il più difficile da trovare nelle famose bustine animali era il Koala e si arrivava ad offrire anche 50 pezzi per averlo . Ora negli ultimi anni ci  hanno fatto cambiare modo di giocare e ci hanno dato  BOND ARGENTINI, TITOLI ATOSSICI  e da oggi, finalmente I TREMONTI BOND, per cambiare i quali occorrerà avere tanti EURO BOND o forse  qualche BERLUSCONI BOND o BRUNETTA BOND- Quello che conta è avere i Bond e siccome io, finiti gli Argentina Bond, avendo qualche Berlusconi Bond, chiedo a chi fosse interessato averne qualcuno, quanti Tremonti o Brunetta mi potrebbe dare in cambio.Tanto Bond più o Bond meno povero rimarrò!.Attendo offerte, grazie, Otrebu


postato da: otrebu alle ore febbraio 26, 2009 16:52 | link | commenti (1)
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Cose Così [di bronzo]

Siamo amori di schiena
e di abbracci cucchiaio
saccheggio...t'annuso t'assaggio,
...è uno stato alterato.

Un barlume bluastro
s'arrampica eterno...
senza abracci trascorro
...non vivo

Sogno d'oro, d'argento
...quantomeno di bronzo
alla deriva o al centro
il mio mare di terra

Venexiana

postato da: Anake alle ore febbraio 26, 2009 14:45 | link | commenti
categorie: quasi poesia

Guardate come è già concia la pavimentazione di Via Del Plebiscito.

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A PROPOSITO: NON AVRANNO MICA USATO IL SOLITO MATERIALE ANCHE PER IL RIFACIMENTO DI PIAZZA D'ARMI?


postato da: FATIMA6 alle ore febbraio 26, 2009 08:36 | link | commenti (22)
categorie: politica, carrara, opere pubbliche

La satira di Enzo Marco

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postato da: FATIMA6 alle ore febbraio 26, 2009 08:04 | link | commenti (2)
categorie: satira, grillini, veltroni, finocchiaro, enzo marco
mercoledì, 25 febbraio 2009

TRA LA JUVE E T.T.N. NON SO CHI E' ANDATO PEGGIO!


postato da: carraralibera alle ore febbraio 25, 2009 22:39 | link | commenti (14)
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zub dim

postato da: FATIMA6 alle ore febbraio 25, 2009 21:10 | link | commenti (20)
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FERMIAMO IL MAGNA MAGNA

NO_ZTL

Se l’amministrazione non rimanda la ZTL chiederemo la sospensiva al Giudice.In queste ore stiamo valutando con i legali l’opportunità di presentare una denuncia formale al Prefetto, alla Procura della Repubblica e al tribunale di Carrara per chiedere la sospensiva della nota ZTL.Se infatti valutiamo che con le strisce riservate alla Progetto Carrara si è compiuta una grave violazione al Codice della Strada e un Abuso d’Ufficio da parte di un organo incaricato da un Pubblico Ufficiale (il Sindaco) di eseguire il piano della sosta, possiamo dedurre che il Piano stesso e la relativa deliberazione risultano illegittime perché al loro interno vi sono degli atti in contrasto con la legge e le normative in meritoRicordiamo che il Codice della Strada e relative circolari del Ministero parlano chiaro. Si possono riservare spazi per parcheggio solo a mezzi di soccorso, polizia di stato, carabinieri, funzionari di pubblica sicurezza e in nessun altro caso se non per l’obbligo di prevedere strisce gialle a disposizione di invalidi e carico e scarico in centri urbani.A questo punto ci chiediamo: Con quale scusa si giustificano gli spazi dedicati e riservati alla Progetto Carrara? Come può un l’azienda SRL riservarsi degli spazi a proprio usufrutto nel piano della sosta che loro stessi hanno stilato? (qui si evidenzia l’abuso d’ufficio) Noi rimaniamo fermamente convinti che questo piano della sosta non serve a risvegliare la città addormentata, ma a far introitare alla Progetto Carrara milioni di euro per la realizzazione della strada dei marmi, quella strada che doveva essere costruita con i soldi della ex Tassa Marmi e che oggi invece vuole essere realizzata con una ulteriore tassazioni ai poveri automobilisti e ai commercianti carraresi.Con questo torniamo nuovamente a richiedere all’amministrazione una sospensione di almeno 3 mesi del piano della sosta al fine di rimetterlo in discussione non solo con il Consiglio Comunale ma con la città tutta. Se così non sarà noi provvederemo, per quanto ci è concesso, a esporre una denuncia alle autorità competenti al fine di bloccare l’iter intrapreso della giunta e dal Sindaco che le relative problematiche che ne conseguono.Nel frattempo noi scendiamo in strada e confermiamo la manifestazione e la raccolta di firme che si terrà sabato pomeriggio alle 16.30 davanti agli uffici della “progetto carrara” di piazza Matteotti Il Consigliere Comunale Gianni Musetti


postato da: FATIMA6 alle ore febbraio 25, 2009 17:20 | link | commenti (13)
categorie: politica, carrara, ztl

La provocazione del Nucleare



Tanto per sapere le opinioni della "carrara contro" che frequenta questo blog lancio una provocazione su un tema di attualità  su cui ( nulla togliendo alla ZTL ed a chi ne perora la causa) forse faremmo bene a discutere ed informarci. 


La domanda sorge spontanea :



Sareste disposti a risolvere il problena delle polveri sottili a Carrara in cambio di una bella centrale Nucleare messa al posto dell'attuale OMYA ?




Aspettando le risposte alla domanda di cui sopra faccio alcune mie considerazioni che non sono dettate dall' emotività o da una collocazione politica ma da valutazioni di carattere oggettivo riscontrate da dati scientifici ed economici.Esistono 5 buoni motivi per essere contrari al nucleare e  non sono di natura ambientale ma bensì economica:


1) Per alimentare le centrali nucleari occorre un combustibile (l'uranio 235) i cui giacimenti sono posseduti e/o sfruttati da pochi paesi al mondo che di fatto ne controllano il prezzo in un mercato praticamente monopolistico.


2) I giacimenti sono in via di esaurimento (si stima dureranno fino al 2015 se non se ne scopriranno altri nel frattempo; vedi http://www.dani2989.com/matiere1/uraniumprezzo.htm ) per cui il già elevato costo attuale dell'uranio (100 €/Kg) tenderà ad aumentare nei prossimi anni man mano che scarseggerà.

3) Per ottenere il Plutonio ( che si ricava arricchendo l'uranio) occorrono stabilimenti costosissimi che comunque, per il patto atlantico, l'italia non può realizzare (il problema Iran è nato da questo, perchè ne sta costruendo uno e nessuno può avere la certezza che, con il plutonio prodotto, anche l'Iran si doti della bomba nucleare); pertanto il prezzo del combustibile finale necessario x le centrali di terza generazione (cioè il plutonio), dovrà essere acquistato da un partner ( ad esempio la Francia..non a caso l'accordo del 24/02/09) che possieda tali impianti il quale farà il prezzo che riterrà + opportuno indisturbatamente (essendo in regime di monopolio). Inoltre il plutonio costa almeno 10 volte il minerale da cui è ricavato (cioè l'uranio), in quanto trattasi di un prodotto trasformato, ed essendo l'elemento basilare per la costruzione di una bomba nucleare i pochi che possiedono gli impianti di trasformazione dell'uranio in plutonio possono decidere non solo il prezzo ma anche a chi darlo (si noti che , secondo stime, solo in italia esistono 40000 persone che con 10 Kg di plutonio sono in grado di costruire un ordigno nucleare 100 volte più potente di quello che ha distrutto Hyroshyma e Nagasaki), 

4) Il costo dello smaltimento delle scorie ( che in realtà significa metterle, quando va bene, in un sito sicuro per 10 milioni di anni) supera normalmente il costo dell'acquisto del combustibile. Oggi 1 Kg di plutonio ha un prezzo che varia dai 1000 ai 1500 $/kg per cui una barra combustibile di una centrale del peso di circa 1500 Kg costa circa 2,25 milioni di $ (in una centrale da 1,6 Gigawatt ce ne vogliono almeno 5 che durano dai 3 ai 5 anni).                                               

5) Il costo di costruzione di una centrale nucleare è 3 volte superiore a quello di una analoga (cioè di pari potenza) centrale termica convenzionale e 2 volte superiore ad un'analoga centrale solare termica.


postato da: ziotony alle ore febbraio 25, 2009 17:11 | link | commenti (33)
categorie: nucleare, attualità, berlusconi

ADERIAMO

ztl

postato da: FATIMA6 alle ore febbraio 25, 2009 12:26 | link | commenti (34)
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martedì, 24 febbraio 2009

Sconfitti da Berlusconi

Di Gigi Riva Da L'Espresso. La sinistra italiana ha demonizzato il premier. Non ha capito che dietro di lui ci sono una cultura e un blocco sociale. L'analisi del politologo francese in un Colloquio con Marc Lazar Marc Lazar.Solo dopo una disamina impietosa dei mali che affliggono la sinistra nel mondo il professor Marc Lazar, 56 anni, docente a Sciences Po (Parigi) e alla Luiss di Roma, si trattiene dal recitarne il de profundis per lanciare un segno di ottimismo: "Sia chiaro, la sconfitta non è ineluttabile. Se questa intervista l'avessimo fatta dieci anni fa la domanda iniziale sarebbe stata: ma la destra è morta?". Nel 1997 dei 15 paesi che formavano allora l'Europa 13 erano retti dalla sinistra che oggi governa solo in 8 su 25 (e in altri 7 fa parte di una coalizione). Erano i tempi di Jospin in Francia, Blair in Inghilterra, Schroeder in Germania e Prodi in Italia. Poi è partita la valanga della destra. A cui si può rispondere solo con un motto: "Lavorare, lavorare, lavorare per costruire un'offerta politica credibile e alternativa". Marc Lazar, francese, ci conosce bene, è appena uscito per Rizzoli il suo libro 'L'Italia sul filo del rasoio, la democrazia nel Paese di Berlusconi'. Ha seguito la nascita del Pd, il tracollo delle politiche, la disfatta sarda e avverte: "Veltroni si è dimesso ma non illudetevi che il problema sia solo lui. Riguarda tutta la classe dirigente e si declina in cinque punti".Professor Lazar, vediamoli questi punti."1. Leadership. La gente ha faticato a comprendere il perché della guerra Veltroni-D'Alema. È il ritorno del vecchio che oscura il nuovo che si sta costruendo; 2. Strategia. Il Pd non è uscito dal dilemma se fare un'opposizione dura come vuole Di Pietro o responsabile. E così perde di volta in volta l'elettorato radicale o quello moderato; 3. Alleanze. Non ha sciolto il dubbio se guardare alla sua sinistra o al centro; 4. Identità. Cosa è il Pd? Farà parte o no del Partito socialista europeo? Che tipo di narrazione fa se davanti ha una destra che gioca molto sulle emozioni e sui sentimenti? Narrare non significa far sognare, ma scegliere la mobilitazione che si vuole suscitare; 5. Sociologia dell'elettorato. Votano il Pd le persone che sceglievano il Pci un tempo, del centro Italia, legate a categorie precise del settore pubblico, istruite, che abitano nelle grandi città, hanno più di 50 anni e non vanno a messa. Si è perso il contatto con i ceti popolari, coi giovani precari che rappresentano un tema cruciale". Forse bisognerà dichiarare fallita la fusione fredda tra l'anima cattolica e quella comunista."È la grande questione che si pone adesso. Non so come sarà risolta. Forse la Margherita avrà la tentazione di riprendersi la propria indipendenza e i Ds anche perché è difficile fare politica comune avendo troppe differenze. Ma la scissione sarebbe ancora più disastrosa, sarebbe una marcia indietro".Non è che ora il disastro non ci sia."Capisco l'obiezione ma si frustrerebbero le speranze dei tre milioni che votarono per le primarie e credevano di intraprendere un percorso. ll paradosso sta nel fatto che con la crisi economica si poteva pensare a un'opportunità per la sinistra. Ma è un paradosso apparente. Le cose non sono così meccaniche e il passato lo dimostra".Quale passato?"Dopo il 1929, a parte la Francia del Fronte popolare, ci fu piuttosto una spinta verso l'estrema destra".I mali della sinistra italiana sono comuni a quelli della sinistra nel mondo?"Solo in parte. C'è una specificità vostra che riguarda il ritardo di comprensione di cosa sia il berlusconismo. Si è creduto che riguardasse solo la persona, invece dietro c'è un'omogeneizzazione culturale e un blocco sociale che lo sostiene. Strano non averlo individuato per chi si è nutrito degli insegnamenti di Gramsci. Il berlusconismo è un misto di valori contraddittori, liberismo e protezionismo, Chiesa e comportamenti individuali lontani dalla dottrina cattolica, modernità e tradizione. Il blocco sociale di imprenditori, artigiani e commercianti ha riconosciuto quei valori. La sinistra come reagisce? Diabolizzando il personaggio e poi lamentandosi del popolo che non è all'altezza della grandezza della sinistra. E vorrebbe, come diceva ironicamente Bertolt Brecht, 'sciogliere il popolo' che non capisce".


postato da: carraralibera alle ore febbraio 24, 2009 20:10 | link | commenti (8)
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Ruga Alfio Maggiani, un martedì grasso.

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postato da: adeleh1 alle ore febbraio 24, 2009 17:53 | link | commenti (11)
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L'ESPOSTO DEL COMITATO PER LA DIFESA DEL POLITEAMA

esposto politeama definitivo

postato da: FATIMA6 alle ore febbraio 24, 2009 14:12 | link | commenti (17)
categorie: politica, carrara, politeama

Scherzi a Parte

Cave e cavatori in onda giovedì 26 febbraio in prima serata su “Scherzi a Parte”- Canale 5, subito dopo “Striscia la Notizia”. L’atroce scherzo combinato al notissimo comico ed attore Giobbe Covatta sarà visto da 7 milioni di telespettatori, come attestano i dati “audience” della popolare trasmissione ideata anni fa da Fatma Ruffini e oggi condotta da Claudio Amendola, Teo Mammucari e l’affascinante Belen Rodriguez. Lo “show” che durerà 8 minuti e rappresenterà un’ottima fonte pubblicitaria per il marmo di Carrara, non è costato un euro al Comune che ne ha coadiuvato la realizzazione con l’impiego di proprie maestranze.Un tiro birbone messo a segno e registrato mesi fa nella cava 147 “Querciola”, bacino marmifero di Colonnata dell’azienda “Mega Stone” rappresentata da Franco Petacchi. Scherzo a quota mille metri di altezza tra panoramiche irripetibili e tanto lavoro di professionisti dello spettacolo, di cavatori e “tecchiaioli” durante i giorni precedenti la beffa.La “fiction”, organizzata da Paolo Lizza autore e regista, Alessandra Freri assistente alla produzione, Livio Elli produttore esecutivo, Francesco Porta direttore di produzione e Massimiliano Mirabella regista, ha coinvolto 30 uomini e donne (tra attori e tecnici) di Mediaset. Una decina i personaggi nostrani (complici dello scherzo), tra cui Vittorio Prayer e Giovanni “Gianni” Franzoni del Comune. Tra i cavatori della “Querciola” hanno brillato sul set Pietro Ricci, Luigi Andreani detto “Pupilla” e gli acrobati dell’Api-An Giuliano Bianchi e Fabio Baratta.LA BURLA A GIOBBE COVATTA:“Il comico è in vacanza nella casa del Forte sotto Pasqua. Il suo fedelissimo collaboratore Ugo, complice di “Scherzi a Parte”, gli comunica che il Sindaco di Carrara è intenzionato a fargli tenere il suo spettacolo “Seven” all’interno di una cava di marmo. “Tra uno scenario che pare l’Inferno inciso dal Dorè –viene spiegato a Covatta-  che si confà al soggetto ed alle scene della sua trasmissione. Giobbe è subito entusiasta:”Sono anni che desidero vedere le cave di Carrara –dice- e questa è l’opportunità giusta”. Viene fissato l’appuntamento a Palazzo comunale. Giobbe arriva a Carrara a bordo del suo potente fuoristrada nuovo di zecca, col fidato Ugo al suo fianco. Franzoni e Prayer salgono sulla jeep di Covatta e accompagnano la coppia verso l’altissima cava. Il comico non sa che lassù è già tutto predisposto e che presto diverrà triste e iracondo. Si sale lungo i tornanti dei canaloni di Colonnata e l’auto si inerpica sulla strada di “arrocamento” tra pendenze impossibili. Giobbe ammira il panorama e ne resta estasiato: “Ugo guida tu, che io guardo sta meraviglia, anche a rischio della vita”. A quota mille il fuoristrada si arresta nel piazzale del belvedere. Covatta esce e sprofonda subito nel pantano di terra e marmo (trappola predisposta il giorno prima). Si inzacchera le scarpe da passeggio e prende ad imprecare:”Potevate dirmelo che ci volevano gli scarponi”. A riceverlo arriva un attore: falso Sindaco con tanto di fascia tricolore, che gli decanta le bellezze e le tradizioni del luogo: il duro mestiere del cavatore e la squisitezza del lardo di Colonnata. Su tutto il fronte di cava sono piazzate e nascoste una decina di telecamere, mentre la sala di regia è celata dentro un container. Il drappello giunge in una vasto piazzale dal quale si domina una paesaggistica affascinante fino al mare. “Che meraviglia delle meraviglie”, ripete Giobbe Covatta. Ma ecco comparire un gigantesco monolite alto 50 metri. “Il suo show avremo intenzione di farlo lassù –dice il Sindaco- ma è necessario salire per vedere meglio”. Giobbe viene imbracato e sollevato verso la sommità, ma a metà strada resta fermo a penzoloni. “Si è incagliata una fune”, gli gridano, mentre gli appoggiano una lunga pertica sul sedere per issarlo un po’. “E adesso come faccio –urla Covatta- e mi tolga quel palo dal c..o”. “Guardi il panorama, intanto che prendiamo una scala –gli rispondono i cavatori- semmai lo tiriamo giù con la ruspa”. Passano i minuti e Giobbe resta appeso al monolite e comincia a spazientirsi: “Teste di c…o –grida in dialetto napoletano- cosa mi avete combinato”. Allora un gigantesco attore che fa il capo cava chiama il ruspista a gran voce:”Pupilla, Pupilla, piglia la draga e corri subito qui”. Ma Pupilla, come da istruzioni, ci vede poco e sbatte violentemente il cucchiaio della ruspa nel marmo poco distante da Covatta. “Mi volete ammazzare cretini –si lamenta Giobbe- tiratemi giù”. Alla fine un cavatore sale sul cucchiaio della ruspa e lo conduce a terra. “Signor Covatta le abbiamo fatto prendere un bello spavento –afferma il capo cava- ci perdoni, non era mai successo. Ma ora, per cortesia, prema questo bottone rosso, che facciamo brillare la mina. Sarà un onore per noi cavatori”. Giobbe pigia il marchingegno e si ode il boato (creato ad arte con effetti speciali). Covatta si intimorisce ma tutto sommato è incantato dall’esperienza. Tutti si avviano verso il fuoristrada di Giobbe per salutarlo, ma giunge trafelato un operaio che grida: “Chi è quel rimbambito che ha parcheggiato la jeep proprio sotto l’esplosione della mina…”. Giobbe rimane perplesso, attonito, preoccupato: la sua bella fuoristrada è sepolta e schiacciata come una focaccina sotto tonnellate di informi di marmo. Comincia il grande lamento di Giobbe, il rimpallo di responsabilità: la colpa non la vuole nessuno, la polemica infuria. Il capo cava dice di andare al diavolo, il Sindaco declina ogni colpa. Il tono della discussione cresce e il gigantesco capo e afferra Covatta e assistente per i baveri: li insulta, spara un calcione addirittura al Sindaco. E’ la rissa, con Giobbe Covatta furibondo che si esprime e offende tutti in dialetto napoletano. Poi il  capo con morsa ferrea gli cinge la vita e gli intima: “Giobbe Covatta, guarda quella bancata di marmo. Guardala bene: sei su Scherzi a Parte”. E cala dall’alto il famoso cartellone satirico. Il batticuore del comico dura ancora qualche minuto, poi Giobbe si accende una sigaretta, manda tutti in c—o, e finalmente si rilassa. La sua jeep è sana e salva, parcheggiata più in là. Ma gli avevano tolto la targa, la mascherina frontale e oggetti interni, posati poi sotto l’auto falsa e distrutta da tonnellate di marmi. Giobbe Covatta  cala a valle e incontra Angelo Zubbani, il vero Sindaco di CarraraE gli confida: “Tutto sommato e scherzi a parte, in questo vostro bell’ambientino farei volentieri il mio spettacolo”.    Vittorio Prayer.DSCN0078DSCN0003DSCN0050DSCN0111DSCN0102DSCN0124DSCN0120


postato da: FATIMA6 alle ore febbraio 24, 2009 12:30 | link | commenti (6)
categorie: giobbe covatta, carrara, scherzi a parte, vittorio prayer

PESANTE SCONFITTA PER IL COMITATO NO POLVERI

Il Prefetto ha dato ragione al Sindaco, sostenendo che l'Amministrazione ha messo in atto tutte le prescrizioni della Sentenza del Tribunale. Cosa fare ora?

AGGIORNAMENTO - Legambiente: "Indignati ma non sorpresi, il prefetto aveva già protetto le illegalità dell'amministrazione"


postato da: carraralibera alle ore febbraio 24, 2009 07:38 | link | commenti (13)
categorie: polveri, carrara
lunedì, 23 febbraio 2009

Z.T.L.: Clamorosa iniziativa di Gianni Musetti.

I cittadini di Carrara non riescono a trovare un posto per parcheggiare l’automobile e tra breve dovranno anche pagarsi le soste? “Pazienza”! I commercianti sono imbestialiti per la Ztl dentro un cronico “Deserto dei Tartari”? “Pazienza”! Il traffico veicolare in città e adiacenze è caotico, disordinato, frastornante e pericoloso? “Pazienza”! Mentre annuncio che durante il fine settimana La Destra organizza una manifestazione cittadina dinanzi agli uffici della “Progetto Carrara”, affinchè provveda a sospendere la indesiderata Zona a Traffico Limitato, ho appreso sulla stampa che i cittadini sono ancora una volta indignati per i privilegi che i “Boss” della “Progetto Carrara” si riservano. Il presidente Italo Vatteroni, l’ingegnere Gaetano Farro responsabile del procedimento della Strada dei Marmi, e il collega direttore dei lavori Giuseppe Fruzzetti, si sono arrogati il diritto di tracciarsi (o farsi tracciare) sull’asfalto tre posti riservati per le loro automobili lungo la adiacente Via Ghiacciaia. Tutto ciò col beneplacito dell’assessore comunista Roberto Dell’Amico, che non ha neppure chiesto il parere al Comando della Polizia Municipale che di queste cose ne dovrebbe essere il tutore e il coordinatore. Con la carenza di parcheggi che c’è in città e in periferia mi pare che riservarsi posti auto in pieno centro sia un atto arrogante e maleducato. Con quello che percepiscono questi tre nababbi della “fantapolitica” di Carrara, essi avrebbero dovuto e potuto pagarsi il ticket quotidiano per parcheggiare le loro automobili, come fanno tutti i cittadini.Ma come può essere considerato lecito e fondato l’atto in cui chi ha disegnato il piano dei parcheggi si possa essere riservato posti auto per il proprio interesse? Paradossalmente è come se l’architetto Mangiarotti che ha rivisto il volto della città, si fosse riservato, dopo aver preso anche il saldo della propria parcella, un appartamento da costruirsi nel centro storico di Carrara. Al contrario costoro pretendono solo privilegi e privilegi a iosa. Ed ora mi aspetto che il Sindaco, o chi ne fa le veci, risponda che i tre “compagni” lavorano solo ed esclusivamente per il bene della collettività. Che ne hanno pieno diritto perché sono tre espressioni di quel “Sole dell’Avvenire” che a Carrara sorge e non tramonta. Mai.Gianni Musetti Consigliere La Destra. A seguito del comunicato che abbiamo emanato questa mattina dobbiamo necessariamente tornarci dato che in questi minuti siamo stati informati che la Polizia Municipale di Carrara aveva, per quanto riguarda i tre posti auto riservati ai dirigenti della Progetto Carrara, dato un chiaro parere negativo e di illegittimità.Infatti tale gesto risulta essere in pieno contrasto con il presente Codice della Strada che fa divieto di riservare su pertinenze stradali pubbliche parcheggi per figure terze alla Polizia o a mezzi di soccorso o di persone con evidente invalidità certificata.Per giunta quindi, i posti riservati per i “boss” della P.C. sono da considerarsi nulli e a libera disposizione di tutti i cittadini. Se qualcuno infatti si permetterà di parcheggiare senza permesso in uno di quegli spazi, sul famoso blocchetto dei vigili non compare alcuna voce per giustificare una multa o una rimozione forzata. Il parcheggio è su suolo pubblico e del pubblico dovrà rimanere.Ci penseremo noi, alla nostra manifestazione che terremo in fine settimana, a ridipingere le strisce di quegli spazi espropriati alla città.Intervenga ora il Sindaco, galante dei nostri diritti, a rimettere giustizia e legalità in questa assurda e sfruttata striscia di terra chiamata Carrara.Gianni Musetti Consigliere La Destra.


postato da: carraralibera alle ore febbraio 23, 2009 16:46 | link | commenti (61)
categorie: politica, carrara, la destra, ztl , gianni musetti

GLI ATTEGGIAMENTI RAZZISTI NON POTEVANO CHE PROLIFICARE

A Carrara il clima di intolleranza si fa sempre più pesante e lo avevamo previsto. Il disagio giovanile trova una cattiva risposta, drastica e dirompente, riduttiva nei confronti delle enormi possibilità di attenuare il conflitto venutosi a creare alla media Leopardi. E questa volta sono le istituzioni a racogliere i frutti del clima forcaiolo cui la sinistra carrarese invece di opporre contrasto vi ha fatto da sponda, con un sindaco sceriffo ed un assessore al sociale che su temi importanti si è mosso con piedi di elefante. L'orda dei genitori che chiedono l'allontanamento di un ragazzo di 12 anni, che vogliono farsi giustizia da soli, che non danno attenuanti nè vogliono formulare prognosi di reinserimento, pesa come un macigno su un clima che mai si era respirato a Carrara. I nostri politici sono partiti dai nomadi, dai lavavetri, da chi chiede l'elemosina per poi virare sui giovani con l'ordinanza sulle bottiglie di vetro, sempre usando il concetto di pulizia e ordine, mai mettendo in campo strumenti di integrazione sociale. Ed ora il passaggio dà abbondanti frutti. Un fatto ricomprensibile ma comunque riconducibile produce la caccia al diverso. Prima o poi ogni debole sarà oggetto di questo perverso gioco dei forti.


postato da: carraralibera alle ore febbraio 23, 2009 08:11 | link | commenti (10)
categorie: carrara, disagio giovanile, media leopardi
domenica, 22 febbraio 2009

Vienimi più vicina

 

Vienimi più vicina

qui

accanto al cuore

senti

senti come batte forte

cosa mai sarà

tu cosa pensi

su

fammi vedere radiosi i tuoi occhi

che mi scoppia il petto

non lasciarmi così nell’incertezza

il mio cuore è tra le tue mani

ora

non senti

sono un passerotto che trema

e pende dalle tue labbra

in attesa del suo destino

 


postato da: pietroatzeni alle ore febbraio 22, 2009 14:39 | link | commenti (1)
categorie: poesia, amore, vita

INCREDIBILE MA VERO

prc


Nella Conferenza stampa tenutasi ieri a Massa da Rifondazione Comunista a parlare è Pier Paolo Marchi (Consigliere Comunale) e non gli attuali membri reggenti della Segreteria che ha recentemente perso il Segretario.Questo la dice lunga sullo sbando e sulla deriva in cui è piombato il Partito. Pare proprio una bella gaffe politica lasciar voce libera ad un eletto. Una pericolosa delega in bianco, anche perchè Marchi, nel silenzio politico dei membri della segreteria decreta e legifera da solo. Innanzitutto dichiara che rimarrà nello stesso gruppo politico con Cesare Lorieri presidente e che si farà interprete di un incontro col Sindaco per chiarire che il portavoce di Rifondazione, ovviamente, sarà lui e non Martina Nardi. Gli amici che se ne vanno godono per sue parole del massimo rispetto. Tarallucci e vino quindi. Per bocca del Marchi e nel silenzio dei membri di segreteria si afferma che le sigle Rosse che appoggeranno Pucci saranno 5 e non più 4. In buona sostanza Marchi fa una bella pacificazione al ribasso accontentandosi del suo nuovo ruoletto. A lui certamente non viene in mente che a seguito di un notevole terremoto politico che fa perdere a Rifondazione il Vice Sindaco e due consiglieri forse sarebbe stato il caso di ridiscutere col Sindaco non il ruoletto della quinta sigla rossa, ma piuttosto le linee di programma, la collocazione del partito, la sua visibilità ed ovviamente anche la sua presenza in giunta. E' evidente che senza una presenza in giunta od un ruolo istituzionale di primo piano, il suo partito si troverà becco e bastonato, schiacciato dai ruoli di soggetti che pure sono stati eletti nelle sue liste e che oggi gestiranno ruoli importanti rispetto ai quali rifondazione dovrà portare solo acqua fresca. Che dire, ottimo lavoro della segreteria morente, che non ha ancora capito che non sono gli eletti a fare la linea politica di un partito ma che invece è proprio il partito a dare le linee agli eletti.


postato da: carraralibera alle ore febbraio 22, 2009 10:37 | link | commenti (18)
categorie: massa, rifondazione comunista

Invito ..........



4 copia

postato da: Anake alle ore febbraio 22, 2009 10:21 | link | commenti
categorie: mostra on line
sabato, 21 febbraio 2009

SUICIDIO CONSUMATO

Roma, 21 febbraio 2009 - L’assemblea nazionale del Pd ha eletto Dario Franceschini nuovo segretario del partito. Il successore di Veltroni ha raccolto 1.047 preferenze su 1.258 delegati. Parisi ha ottenuto 92 votI.Subito dopo il conteggio dei voti ha preso la parola Dario Franceschini. “Spero che Arturo si candidi, perchè serve un confronto vero e autentico”. Lo dice, parlando dal palco dell’Assemblea del Pd, il candidato segretario Dario Fraceschini, rivolto al probabile concorrente Arturo Parisi. Franceschini ha spiegato all’Assemblea di “volersi prendere delle responsabilità” per ciò che non ha funzionato, ma anche “rivendicare con orgoglio le cose belle” : ora però, ha aggiunto, “dobbiamo tutti rimboccarci le maniche”.


postato da: carraralibera alle ore febbraio 21, 2009 17:36 | link | commenti (15)
categorie: franceschini, parisi, pd