Licenziamenti 40 famiglie senza futuro
Per l 'ennesima volta la zona di Massa Carrara è investita da una nuova ondata di licenziamenti.
A farne le spese la Cementeria di Carrara , 40 famiglie davanti allo spettro della MOBILITà e la conseguente DISOCCUPAZIONE. Sono ancora i lavoratori a pagare per scelte sbagliate di altri.Italcemente ha deciso unilateralmente di chiudere le attività in zona , pur trovandosi di fronte ad uno stabilimento modello. Malgrado tutti gli sforzi profusi nel progetto ''ZERO INFORTUNI'' ( 8 anni senza incidenti sul lavoro) ideato dall 'azineda e sposato pienamnete da tutte le maestranze , il pieno appoggio alla flessibilità interna per garantire un gruppo di lavoro di alta professionalità , riconosciuto poco più di un anno fa dalla sede centrale tutta , compresio il Consigliere Delegato , la chiusura anche per il 2007 , come i precedenti anni , del bilancio in attivo , non è bastato a garantirci un posto di lavoro , e adesso ci troviamo a dever pagare colpe non nostre.
NOI LOTTEREMO PER I NOSTRI DIRITTI E PE LA DIFESA DEL LAVORO, facendo leva sulla sensibilità di tutte le forze politiche , sindacali e di tutti i cittadini che hanno a cuore il destino dei lavoratori apuani e delle loro famiglie. In questo senso ci rivolgiamo a lei avvocato Lazzari pubblicando il nostro comunicato sul suo blog , certi che avrà la sensibilità di dare spazio alle nostre istanze.
RSU e LAVORATORI
ITALCEMENTI CARRARA
Parliamo oggi di uno dei piatti poveri più prelibati della tradizione ligure: la Focaccia di formaggio, detta anche Focaccia di Recco .
Inventata a cavallo tra il Cinquecento e il Seicento, quando le terribili scorribande Saracene imponevano agli abitanti di fuggire sui monti e arrangiarsi con quel poco di cui disponevano (farina, formaggio di pecora e un fuoco su cui cucinare con l’ausilio di pietre d’ardesia), per anni è stata preparata solo il 2 Novembre, in commemorazione dei defunti.
Il merito della sua diffusione è da attribuirsi ad una cuoca di fine Ottocento, la signora Manuelina, che era riuscita a conquistare con questo umile piatto tutta la Genova-bene, tramandando di generazione in generazione il sapiente connubio tra amore per la cucina e ricercato utilizzo dei prodotti locali.
Perché per fare una buona focaccia di formaggio bastano in effetti pochi ingredienti (qui trovate le ricette fornita dal Comune di Recco e da Street-food), ma che siano ben selezionati, come la formaggetta ligure e un ottimo olio locale.