

Spesi più di 200 mila euro per allestirlo, oggi è già lasciato all’abbandono.Tanti i soldi non solo i loro, e quindi ci possiamo permettere di lasciare il nostro patrimonio come fosse parte dell’arredamento della città. Il punto informazioni di Piazza Farini o se preferite piazza Matteotti, citato anche nel piano della sosta come punto di riferimento per l’area pedonale e per i turisti che avrebbero dovuto affollare la nostra città libera dalle macchine, oggi è chiuso, serrato, dopo soli due anni di misera attività e una intera estate che deve ancora venire.Si spesero più di 200 mila euro per l’allestimento, la location, l’acquisto del chiosco e la messa in funzione, 200 mila euro gettati nel vento come di consueto a Carrara si usa fare.E mentre il Sindaco si fa fotografare nei poster 6X3 con il campione Buffon e la scolaresca per una città più bella, lui e il suo assessore al turismo Zanetti, si dimenticano di aprire il punto informazioni lasciando tutto al casa e i turisti, ma anche gli stessi concittadini, completamente disorientati. Anche i bar della zona protestano vivamente dato che ogni volta alla cassa, invece di presentare il conto, devono mettersi a fare i ciceroni per indicare al tedesco o all’inglese svanito da che parte prendere per il duomo.Questa è la nostra Carrara, spendacciona anche quando i soldi non ci sono e disorganizzata anche quando si mettono i manifesto comunali che assicurano il contrario. Siamo al paradosso e nessuno lo vuole ammettere, in tutta la città sono rimasti solo due punti informazioni, un allo stadio privo pure di parcheggio e uno all’interno dell’autorità portuale, completamente nascosto ed invisibile. Sarzana ne ha 4 e pure i massesi ne hanno 3 più la sede centrale dell’APT. Noi invece ci accontentiamo di due e chiudiamo anche quelli che ci siamo pagati e gestiti alla faccia del bilancio comunale.Il consigliere Gianni Musetti.
Tago Fest, cultura e i vigili urbani del comune di Massa

L'altra notte verso l'una molti di noi erano al Tago Mago di via Stradella per il Tago Fest, un festival delle etichette indipendenti, assieme a centinaia di altre persone e stavamo trascorrendo la nostra serata quando i solerti agenti municipali hanno costretto il locale a chiudere per le proteste del vicinato.In effetti, il Tago Fest, che ha visto la partecipazione di centinaia di persone provenienti da fuori Massa, ha creato non pochi disagi alla zona di via Stradella, non lo si può negare. Il punto è però un altro: vale la pena far subire questi inevitabili disagi (la Notte Bianca non ne ha forse creati, i concerti in piazza Mercurio pure ne creeranno) a un gruppo di cittadini per due o tre giorni? Noi crediamo di sì.Provocatoriamente diciamo: c'è più cultura al Tago Fest che in tutto il programma estivo del comune e della provincia di Massa. Certo la cultura del Tago Fest con punk, dark, metallari e altre controculture non è di quella che piace ai “bravi cittadini”, ma crediamo che la Sinistra possa ripartire anche da questo: dalle fanzine, dall'autoproduzione, da una fruizione della cultura non mercificata, gratuita (o quasi). Crediamo che un'amministrazione di sinistra che si muova contro questo genere di culture non possa sopravvivere. L'altra sera al Tago Mago c'erano molti ragazzi e ragazze che noi vediamo come la nuova speranza per ricostruire una società con valori diversi da quelli dell'omologazione e del profitto a tutti i costi.Speriamo che il prossimo anno sia l'amministrazione stessa a convocare il Tago Mago e a chiedergli di organizzare il festival con il patrocinio del Comune in un luogo più adeguato. Crediamo che la politica di mandare i vigili urbani e far chiudere locali sia la stessa che ha fatto sloggiare Arezzo Wave e tante altre feste in molti luoghi del mondo. Sembra quasi vi sia un disegno che miri a normare il genere di divertimento concesso ai giovani: alcuni locali sono sotto pressione, altri possono liberamente tenere aperto. Perché? Quelli nell'occhio del ciclone, guarda caso, sono quelli meno “standard”, sono quelli considerati “di sinistra”. E' possibile?Ma le controculture sono riuscite ad influenzare e modificare la società nonostante i tentativi di metterle a tacere. E' stato vero per Woodstock, sarà così anche oggi. Noi siamo accanto al Tago Mago, accanto a quelle culture giovanili che propongono un modello di società diverso da quello del Grande Fratello, di Uomini e Donne, di Amici, di X- Factor: Veline e Papi.
Il presidente dell'Italia dei Diritti: «Il premier deve dimettersi. In un paese "normale" sarebbe stato costretto a fare un passo indietro, oggi dobbiamo ringraziare lui se l'immagine dell'Italia all'estero è screditata definitivamente» IN VISTA DEL TG 8
RIPETUTE SCOSSE DI TERREMOTO IN ABRUZZO
INDIVIDUATI I MANDANTI
BERLUSCONI E BERTOLASO
PROTESTE DALLA SARDEGNA
COSI' SI VUOLE STRAVINCERE
SENTITE PROTESTE DA VICENZA 
E DALLA VAL DI SUSA

CARRARA — Un pezzo del glorioso ‘Caffè della Versiliana’ sbarca a Carrara. Il popolare salotto all’aperto di Romano Battaglia verrà trasmesso dalla prossima settimana in esclusiva su Tele Toscana Nord. Fiorella Mannoia, Gina Lollobrigida e il ministro Renato Brunetta sono i primi ospiti del ‘Caffè’ che vedrà nel corso dell’estate la partecipazione dei più importanti leader politici nazionali (citiamo Sandro Bondi, Antonio Di Pietro, Rosy Bindi, Anna Finocchiaro, Mara Carfagna, Stefania Prestigiacomo, Vladimir Luxuria, Piero Fassino, Dennis Verdini…) che si alterneranno con vip della moda, della cucina e della cultura. In quest’ultimo settore, sono annunciati, tra gli altri, Stefano Zecchi, Arrigo Petacco, Marcello Veneziani, Maria Giovanna Maglie, Luca Giurato e Claus Davi. Tutti gli incontri verranno mandati in onda per intero in differita, ripresi con regia mobile e nell’ambito di un prodotto televisivo di alta qualità. Un’esclusiva importante, che TTN è orgogliosa di comunicare ai propri telespettatori.Ma le novità estive non terminano qua. Sempre nel mese di luglio andranno in onda, anche in questo caso in esclusiva per il nostro territorio, dieci puntate della trasmissione ‘Rototom Sunspash’, un documentario ‘in presa diretta’ sul più importante festival di musica reggae d’Italia. Nei prossimi giorni comunicheremo gli orari di messa in onda sia del ‘Caffè della Versiliana’ che di ‘Rototom Sunsplash’. Infine, a partire da lunedì 6, tutti i giorni, andranno in onda due nuove edizioni, alle 12 e alle 17, del Videogiornale, intitolate ‘Videogiornale – Altri mondi’, dedicato alle principali notizie nazionali e internazionali e curato in collaborazione con l’Agenzia Area.

MANIFESTO DEL PARTITO DEMOCRATICO
Noi, i democratici, amiamo l'Italia. ( ... )
Apertura da libro cuore, debutto languido e patetico,
... A sua volta la politica è frammentata e rissosa ... incapace di svolgere una funzione nazionale: Piuttosto che aiutare l ' Italia a mettersi in moto tutta insieme, finisce per rappresentare o amplificare i particolarismi ... diventa così concreto il rischio che si affermino leaders populisti e che nella società prevalgano pulsioni contrarie alla democrazia.
Qua c'è un timido accenno di autocritica, rafforzato da un sogno finale davvero notevole!
implorano già il perdono.
NOI CREDIAMO QUINDI CHE, QUANDO L'ATTIVITA' POLITICA SI SVOLGE NELLE ISTITUZIONI, DEVE POTER GODERE DEL MASSIMO RISPETTO MA DEVE ANCHE ESSERE SOTTOPOSTA A STRINGENTI ( !!! ) FORME DI RENDICONTO, OLTRE CHE AD UN PERIODICO SCAMBIO. PER QUESTO NEL NOSTRO PARTITO LA PARTECIPAZIONE ALLA VITA INTERNA, L' ASSUNZIONE DELLE CANDIDATURE E DEGLI INCARICHI, COSI' COME LE NOMINE DI COMPETENZA POLITICA IN ENTI ED ISTITUZIONI PUBBLICHE, SARANNO REGOLATE DA UN RIGOROSO CODICE DEONTOLOGICO E DA NORME STATUTARIE CHE, AD OGNI LIVELLO ORGANIZZATIVO ED IN OGNI AMBITO ISTITUZIONALE, STABILISCANO UN LIMITE AL RINNOVO DEI MANDATI.
E questa chiosa, più che un sogno, rappresenta una sonora presa per il culo e una studiata bugia sperando nella ingenuità dei creduloni.
IL BERLUSCONARIATO HA FINALMENTE TROVATO LA SPONDA SU CUI REGGERSI


Lo studio riduce l' uomo in cenere
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Il 'pacchetto sicurezza' è ormai legge, una legge per il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi "fortemente voluta dal governo e dal premier". Il Senato, perciò, stamattina ha votato l'ultima delle tre fiducie e, con il sì di 157 senatori, il no di 124 e 3 astenuti, d'ora in poi entrare in Italia da clandestini sarà un reato, i cittadini potranno organizzarsi in 'ronde' e, almeno secondo il ministro della Giustizia Angelino Alfano, la "lotta alla mafia avrà strumenti più efficaci". Inoltre, insultare un pubblico ufficiale sarà di nuovo questione penale e cambieranno le norme sul 41bis per i boss mafiosi. Il tutto, comunque, per gradi, visto che da domani il ministro dell'Interno Roberto Maroni, "molto soddisfatto per il voto di oggi", sarà impegnato nella realizzazione dei decreti attuativi. "Primo fra tutti - ha annunciato dopo il voto - quello sulle ronde". Decreti o no, tutti nella maggioranza considerano il pacchetto sicurezza, che per Berlusconi permetterà di "garantire al meglio la sicurezza dei cittadini", "una promessa mantenuta" e "un buon segnale, soprattutto in questo momento". Eppure, secondo diversi esponenti dei principali credi religiosi, questa sarà una legge che "porterà dolore". Il presidente del Pontificio consiglio della pastorale per i migranti, monsignor Antonio Maria Veglio, ha infatti scritto in un comunicato che "i migranti hanno il diritto di bussare alle nostre porte. Basta demonizzare e criminalizzare il forestiero. L'arrivo dei migranti non è certo un pericolo. Sbagliato trincerarsi dentro le proprie mura". A breve, gli ha fatto eco il segretario del pontificio Consiglio, monsignor Agostino Marchetto: la nuova legge porterà "molti dolori e difficoltà agli immigrati". Critiche anche dagli esponenti dei protestanti storici italiani. L'approvazione del pacchetto "suscita profondodispiacere - ha scritto il presidente della Federazione delle chiese evangeliche italiane (Fcei) Domenico Maselli - soprattutto per le conseguenze che l'istituzione del reato di immigrazione clandestina produrrà per il nostro paese. Questa legge cambia definitivamente i rapporti tra gli immigrati irregolari e il paese dove avevano cercato accoglienza. La condizione folle del 'Fu Mattia Pascal' diventerà effettiva per bambini perfettamente innocenti, che si troveranno senza alcuna garanzia, come se fossero inesistenti". Anche numerosi intellettuali laici, Dario Fo e Franca Rame in testa, hanno, dalle pagine di Micromega, lanciato un appello affinchè si fermi "l'adozione di norme discriminatorie nei confronti degli immigrati, quali in Europa non si vedevano dai tempi delle leggi razziali". Infine, ci sono stati gli strali che si sono levati dall'opposizione. Secondo il segretario del Pd, Dario Franceschini, "questa legge ha per titolo la sicurezza ma in realtà accresce l'insicurezza: nessuna risorsa in più è destinata alle forze di polizia mentre passano provvedimenti sbagliati, inutili e dannosi". Più 'parlamentare' la critica di Giampiero D'Alia, capogruppo dell'Udc in Senato: il governo, ha detto, è subalterno alla Lega e ha posto la questione di fiducia "non per convenienza, ma per paura". "L'Idv è assolutamente contraria a questa legge dell'insicurezza", ha infine sottolineato il il capogruppo dei dipietristi al Senato, Felice Belisario, "perchè si tratta di un provvedimento che paralizzerà la giustizia, toglierà i fondi alle forze dell'ordine e legalizzerà le ronde". Ma il pacchetto sicurezza sarà un 'osservato speciale' anche dall'Unione Europea. La Commissione, ha fatto sapere il commissario Ue alla Giustizia, Jacques Barrot, continuerà infatti a vigilare sull'operato del governo italiano, assicurandosi che le norme sulla sicurezzae l'immigrazione rispettino le normative comunitarie sulla libera circolazione dei cittadini Ue. "Abbiamo il compito di monitorare e lo eserciteremo", ha chiarito Barrot, ricordando che Bruxelles ha già ottenuto dall'Italia l'impegno a rinunciare all'aggravante per l'immigrazione clandestina e all'espulsione automatica nei casi di condanna superiore a due anni nei casi che riguardano i cittadini comunitari. "Appena il pacchetto sicurezza italiano sarà legge valuteremo la sua conformità con la direttiva Ue". Eppure, il ministro dell'Interno Roberto Maroni si è detto "molto soddisfatto" per l'approvazione delle norme e ha sottolineato che, con il voto di oggi a palazzo Madama, si è concluso un lavoro iniziato un anno fa per rendere l'Italia "più sicura", rimandando al mittente critiche e polemiche. "Sono basate su elementi palesemente falsi. Le bugie - ha chiosato - però hanno le gambe corte e alla lunga i cittadini se ne accorgono". Per Maroni, dunque, è rimasto "solo un rammarico", ovvero "che l'opposizione, sulla base di polemiche infondate basate su elementi falsi, abbia perso l'occasione di collaborare con la maggioranza". Sulla stessa lunghezza d'onda anche il collega leghista Roberto Calderoli, che già guarda avanti. "Questa riforma - ha detto - incide in maniera importante sulla sicurezza dei cittadini" e prova ne sia che "anche molti esponenti di spicco dell'opposizione hanno espresso posizioni molto simili alle nostre". Per questo "alcune astensioni al posto del voto contrario, oggi in Senato, sarebbero state quasi dovute". Ma tant'è, è allora "dispiace per l'utilizzo di certi toni", soprattutto sulle ronde, un istituto vittima "di mistificazioni" che con i regolamenti attuativi verranno definitivamente superate. Gic
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A BENEFICIO DI CHI NON SI E' ANCORA ACCORTO CHE SIAMO ORMAI PERIFERIA DEL MONDO
Le due banche centrali di Brasilia e Pechino hanno annunciato di avere raggiunto un accordo per eliminare il dollaro come moneta di pagamento del commercio bilaterale tra i due paesi, un interscambio che quest´anno raggiungerà 40 miliardi di dollari.
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Se mai si racconterà la mia storia si dica che ho camminato coi giganti. Gli uomini sorgono e cadono come grano invernale ma questi nomi non periranno mai. Si dica che ho vissuto al tempo di Ettore, domatore di cavalli, si dica che ho vissuto ai tempi di Achille.

Carissimi domani parto per ZERI dove almeno prenderò aria buona, sentirò il rumore del silenzio ed andrò per funghi, mirtilli, lamponi e more, e penserò anche a Voi tutti. Ogni tanto, appena potrò, mi farò vivo e vi terrò informati sulla raccolta dei funghi che spero sia fortunata. A presto, Otrebu
EX CONSIGLIERE COMUNALE TRASFORMA STAND DEL COMUNE DI CARRARA IN UN BAR.
Accadeva pochi mesi fa alla famosa Miba in inglostad. Lo stand del
nostro Comune non promuoveva la città ma vendeva lardo e cappuccini.
Una cosa che ha dello scandaloso, si sono messi nelle tasche anche i
gemellaggi con le città amiche fino a farli diventare fonte di
profitto personale. Solo a Carrara poteva accadere una cosa del genere
e solo i carraresi si potevano vestire di così ridicoli costumi per
vendere due caffè ad una fiera promozionale.
Lo stand che il comune di Carrara insieme alla APT aveva, come ogni
anno, organizzato nella fiera Miba, una fiera campionaria della città
gemellata di inglostad, è stato occupato letteralmente da un ex
Consigliere comunale Giovanni Frediani (vedi foto e video) che, con
millantata autorizzazione del direttore generale Marco Tonelli, si è
permesso di istallare un bar e articoli vari, impedendo di fatto alle
ragazze dell’apt di mantenere un decoro allo stand e di fare attività
di promozione turistica e informativa della città.
Uno scandalo vero e proprio che qualcuno dovrà motivare. Sta di fatto
che in Comune non risulta alcuna autorizzazione da parte di nessuno ed
è fatto palese che quello stand dovesse, come ogni anno, fare solo
promozione e non caffè alla carrarina.
Nessun documento che certifica la presenza di questo soggetto o
l’allestimento di un bar con relativo mercatino artigianale di
prodotti tipici, solo un accordo con APT per promuovere la nostra
città.
A questi punto mi chiedo e ci chiediamo: chi è che ha dato carta
bianca a Frediani per mettere in piedi la sua attività? Vi erano anche
altri parenti di noti politici locali in quella sede a vendere propri
prodotti a discapito del Comune? E se non solo stati autorizzati,
perché la delegazione comunale composta da sindaco e consiglieri non
ha denunciati gli occupanti senza titolo?
E’ il Direttore generale Marco Tonelli che dovrà rispondere a queste
domane è sarà l’ufficio legale a dover intraprendere proprie
iniziative per difendere l’onorabilità della nostra comunità
carrarese. Mentre le altre città presenti a quella manifestazione
regalavano prodotti e accoglievano i turisti per invitarli a visitare
il loro territorio, noi ci siamo accontentati, come al solito, di
vendere due cornetti e tre pezzi di lardo e magari pure non di
colonnata.Gianni Musetti.

La battigia - intesa coma una striscia di sabbia di 5 metri che parte dal punto in cui arriva l'onda - è esclusa dalla concessione, quindi è a disposizione di tutti.Sulla battigia tutti possono camminare, sedersi e sdraiarsi. Dev'essere garantito il passaggio e quindi nessuno (nemmeno lo stabilimento) può occuparla con oggetti ingombranti come ombrelloni, lettini ecc. E' possibile invece appoggiare gli abiti o l'asciugamano mentre si fa il bagno. L'accesso al mare dev'essere sempre garantito e gratuito. Pertanto non può essere impedito il transito attraverso l'area in concessione per raggiungere la battigia né può essere richiesto un pagamento.
Sungiufuturrista.
Ciofeche elettroniche,bioniche,tirreniche.
Muzze marinne babbone, de ca acca.
Dellà, nun vedo….un vedo…or piano arvedo.
Or sale il tanfo tuo o Frocicomone,
Zubana la tulla felice dal rosso malpeolo putrido,
che uprido e ticchetacchete la protesi tinna ,
esse non pinna oprida spuma di avio.
E che t’avio addì
O Ragoni dei coioni mosoni,
teticchitteta… Teggaieta,
più su or al belino,
più giu’ or al galino.
Catina catunnata,
or moio or coio, più su, lassù,
frescura passeragoditela.
Ancoratela ai venti ardenti del pidi,
nesqui e pesce, u pesce servito nei piatti e gotti,
che gotti di clitanta clitorica squadra.
E sento titiennare il cafazzico pratalo
de la pulce nello culo
che lo zubba avvince e altara.
Non vi è bava di vento
ma di bavette al di bavosa cazzo
faten sollazzo.
Se fossi fossi merda
ve la spalmerei.
Se fossi piscio
vi annafierei.
Ma io sono cazzo
e vi inculerò.

CARRARA — «A giorni, dovranno essere nominati oltre 100mila dirigenti del PdL, nessuno dei quali scelto dalla base. I capi fiorentini del partito faranno quel che vorranno, non è vero ciò che dice il coordinatore provinciale Ferri (“Le scelte saranno frutto delle proposte degli eletti e dei dirigenti del PdL”, ndr)», è sbottato l’ex coordinatore provinciale di Forza Italia Silvio Vita, oggi presidente del «Popolo Azzurro». «Prima di tutto – ha ribattuto Iginio Dell’Amico, uno dei tre triumviri carraresi di FI – Vita dovrebbe interrogarsi sul perché è venuto a trovarsi in conflitto con i nostri “capi”. A Carrara, il PdL è il primo partito. A Massa, invece, FI non ha avuto nemmeno un consigliere, eppure era candidato anche lui, non diamo sempre le colpe a Firenze!». Non se le sono mandate a dire, ieri, nel salotto della «Pulce con la tosse» (replica su TTN domani, alle 18,30), Dell’Amico, Vita, e il consigliere comunale del PdL Giovanni Ilari, intervistati da Massimo Binelli. Tema principale della puntata la «corsa a tre», tutta carrarese, per la poltrona di coordinatore del PdL: «Assieme a tre consiglieri provinciali, alla gran parte dei consiglieri di Circoscrizione e ad altri eletti e militanti – ha spiegato Ilari – sto portando avanti la candidatura di Tognarini perché è l’unico che potrebbe rimettere assieme le anime del partito e perché, a differenza di Vinazzani, condivide il mio progetto sull’ampliamento del porto». E Dell’Amico: «Il nome di Vinazzani è frutto di un percorso che doveva unificare un partito che si è spesso distinto per le divisioni. Forse ho fallito nella mia opera, perché fino a 20 giorni fa non c’erano eccezioni, ora non è più così. Riguardo al porto, l’ampliamento commerciale oggi non mi pare una scelta vincente…».Sul capitolo dedicato all’opposizione massese, caustiche le parole di Vita: «A Massa il PdL pare una longa manus di chi governa. E non si capisce come mai i vertici abbiano proposto a coordinatore una persona mai tesserata con FI, solo perché ha dei soldi da spendere (Alberto Ricciardi, ndr). Se sarà così, il mio “Popolo” cercherà altre vie».Infine, due rivelazioni. «Chi sarà il nuovo presidente della commissione di Verifica sulla Strada dei Marmi, visto che Caffaz lascerà l’incarico?», ha chiesto Binelli. «Penso che Ilari possa essere un buon presidente», ha scherzato Dell’Amico, forse nel tentativo di ammorbidire le posizioni del «rivale» sul nome del coordinatore… «Lo penso anch’io», ha replicato l’interessato, che ha annunciato («Visto che si parla di Caffaz…») una mozione per chiedere «che venga stipulata una convenzione tra l’Accademia, che usa gli spazi della Padula senza averne titolo, e il Comune, che a fronte del costo simbolico di un euro, dovrebbe assumersi la responsabilità dell’intero complesso».http://www.teletoscananord.it/
La Poltrona di Sophia
Associazione Culturale e di Promozione Turistica
Chi siamo: Donatella Beneventi – Presidente
Federico Vesigna- Vice presidente con delega di Segretario
Bernardo Lattanzi- Tesoriere
Gianluca Maggiani- Consigliere- Curatore area artistica
Luca Borghini- Consigliere- curatore Ufficio stampa e rapporti con i media
Paul Eugene Beauchamp- Consigliere- Curatore rapporti con l’estero
Maddalena Benfatto- Consigliere- P.R.
Paolo Maggiani- Consigliere- Curatore per gli eventi artistici
Cosa facciamo e i nostri obiettivi: siamo un’associazione culturale che vuole interagire attivamente con il territorio, puntando alla qualità e alla partecipazione attiva dei nostri associati.
Il nostro obiettivo principale è quello di “vivere la città”, in ogni momento dell’anno, con la realizzazione di una calendario ragionato degli eventi, in modo da offrire un ampio spettro di scelta, adatto ad ogni target di riferimento.
Nei nostri programmi, ci sarà spazio per momenti di aggregazione e di accrescimento con la predisposizione di corsi di Cultura e Lingua Anglo Americana, di Pittura Contemporanea e altri in via di definizione; mostre d’arte a tutto tondo, dalla pittura alla scultura alla letteratura.
Crediamo negli scambi con altre realtà: Carrara nel mondo e il mondo a Carrara!
Siamo anche Associazione di Promozione Turistica, novità assoluta in città, ma fatto non nuovo altrove.
Le Associazioni Culturali e di Promozione Turistica non contrastano l’attività dell’APT, ma ne completano l’azione promozionale, facendo da “collante” tra il territorio e le sue risorse, contribuendo sostanzialmente al ritorno di immagine. .
Ovviamente gli interventi di Associazioni come la nostra sono calmierati sulle caratteristiche del territorio.
Su Carrara pensiamo che sia giunto il momento di lavorare per fare il cosiddetto “cartello”, cioè per unire le risorse pubbliche e private sotto l’egida di un marchio unico, approvato, sentito e condiviso e avviare una programmazione e progettazione degli eventi e delle manifestazioni in maniera scientifica e unificata,cercando di tendere alla qualità e alla ricaduta economica sulla città.
Abbiamo da proporre alle forze imprenditoriali, culturali ed economiche un interessante progetto, che ha come fine ultimo la creazione di una task force che opera per il rilancio del turismo culturale sul territorio.
Questa è “la Poltrona di Sophia”, che vuole essere un cantiere di creatività e di iniziative per la cittadinanza e per chi desidera passare un po’ di tempo nella nostra città.
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Primo evento in agenda: venerdì, 3 luglio 2009
Sala dei Marmi , Accademia di Belle Arti di Carrara
h 17.30-19.00
Presentazione del libro “Qualcuno era comunista” di Luca Telese
